giovedì, Luglio 18, 2024
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Sazonov arriva a Torino: il nuovo rinforzo per la difesa

Imponente, veloce e con un carattere deciso: Saba Sazonov è la nuova acquisizione del Torino. Proveniente dalla Dinamo Mosca, il 21enne difensore ha ricevuto numerose proposte da vari campionati.

Sazonov non è uno che si fa intimidire. Nel Settembre 2022 ha rifiutato la chiamata della Russia, nonostante fosse un calciatore di spicco della Dinamo Mosca, per rappresentare la Georgia, patria di sua madre. Nel corso di un’intervista che ha molto fatto parlare, Sazonov ha affermato: “Alla maniera di Zlatan Ibrahimovic dirò: sono Saba Sazonov. Questa è la mia decisione. Questo è tutto“.

Oggi il giovane è ufficialmente un nuovo membro della difesa del Torino. Classe 2002, Sazonov ha suscitato l’interesse di molti in tutta Europa, tanto da essere incluso nel 2022 nell’elenco del Cies dei duecento migliori giovani al mondo. Club come il Lione, l’Espanyol, l’Udinese e l’Amburgo lo hanno cercato, ma alla fine è stato il Torino a vincere la battaglia, grazie all’intervento deciso del direttore Vagnati.

Sazonov possiede un doppio passaporto, nato in Russia a San Pietroburgo da padre russo, Andrei, e madre georgiana, la ex pallavolista Nino Nishnianidze. Ha trascorso la sua vita tra la Russia e la Georgia, possedendo così una doppia nazionalità: il nome è georgiano, il cognome è russo. Con i suoi 194 centimetri e circa ottanta chili, è un vero e proprio corazziere con lo spirito di un gladiatore. Oltre alla sua fisicità, Sazonov è conosciuto anche per la sua velocità. Un mix che gli ha permesso di adattarsi a vari ruoli: le posizioni in cui si trova più a suo agio sono difensore centrale in una linea a tre o a quattro. Nel corso della sua carriera nelle giovanili, tra lo Zenit San Pietroburgo e la Dinamo, ha ricoperto anche posizioni come esterno destro, mediano e addirittura centravanti, grazie alla sua notevole statura.

Il suo amore per il calcio nasce da piccolo, quando inizia a giocare con un pallone nel cortile di casa. In seguito, all’età di sei anni, sua madre lo iscrive allo Smena Mosca: da lì, inizia il suo percorso nel mondo del calcio. Racconta un aneddoto divertente durante il provino con l’Academy dello Zenit: “Arrivai indossando la maglia del Brasile, tutta gialla. Quando leggero la lista di chi aveva superato la selezione, il mio nome non c’era. Improvvisamente urlarono “il brasiliano”. Ero io: avevo superato il provino“. Negli ultimi anni, Sazonov è diventato un nome di rilievo: 33 partite tra campionato e Coppa di Russia con la Dinamo, due presenze in nazionale e 7 in Under 21, dove è stato uno dei protagonisti dell’Europeo di categoria in casa, segnando al suo debutto nel 2-0 contro il Portogallo.

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