lunedì, Dicembre 5, 2022
HomeInnovazioneTram arancioni di Torino prossimi alla pensione

Tram arancioni di Torino prossimi alla pensione

Le esigenze urbane di Torino cambiano e, con esse, la proposta pubblica in fatto di trasporti. I nuovi tram Giugiaro si dicono pronti a mandare in pensione gli storici mezzi arancioni.

Il paesaggio urbano di Torino ha visto nei caratteristici tram arancioni una nota storica, divenuta tradizione. Hanno spostato i cittadini e i visitatori da un luogo all’altro della Città della Mole dagli anni ’50 fino ad oggi e, in queste settimane, stanno compiendo gli ultimi viaggi prima di essere ritirati dalle strade. Questi mezzi furono costruiti partendo da carrozze e componentistica di tram ancora più vecchi. Nelle prossime settimane, verranno sostituiti definitivamente dai nuovi Hitachi Rail di Giugiaro Architettura di cui si è tanto sentito parlare.

La vicenda nel dettaglio

I mezzi dalla livrea gialla e blu entreranno presto in servizio. Essi presentano i colori di Torino, sono 70 e si presentano più capienti e, ovviamente, efficienti, essendo di ultimissima generazione. I nuovi veicoli che sposteranno i torinesi su rotaie sono costati 175 milioni di euro; rientrando in un piano d’investimenti previsto dalla giunta precedente, volto a rinnovare la flotta pubblica di trasporti cittadini.

Wallstreet English Torino

I tram vantano un’illuminazione maggiore, accentuata anche dagli spazi più cospicui. Il vetro nelle fiancate e nelle tegole laterali permette di godere a 360° del cielo e delle attrazioni turistiche e culturali della città. I mezzi a marchio Giugiaro presentano 36 posti a sedere; 2 per le carrozzine e 4 per i viaggiatori con problemi di mobilità, oltre a 2 impianti separati per la climatizzazione.

Questi mezzi hanno catturato l’attenzione di molte altre metropoli italiane, tra cui Roma, Milano, Napoli e Bologna. Per quanto riguarda i tram gialli, invece, c’è chi, avendo preso a cuore la vicenda, ha indetto una petizione online affinché alcune vetture non vengano smantellate e diventino, invece, un rinforzo alla proposta turistica cittadina; facendo parte della storia moderna del territorio torinese.

RELATED ARTICLES
Privacy Policy Cookie Policy