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Mutui, il Piemonte cresce mentre l’Italia rallenta: i dati del primo trimestre 2026

Da Gianluca Rini

Settembre 24, 2026

Mutui, il Piemonte cresce mentre l’Italia rallenta: i dati del primo trimestre 2026
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Tra gennaio e marzo 2026 il mercato dei mutui mostra due andamenti diversi. Nel complesso del Paese, le somme concesse alle famiglie per finanziare l’abitazione diminuiscono rispetto alla fine del 2025. In Piemonte, invece, il valore delle erogazioni continua a salire. I numeri consentono di confrontare sia il trimestre appena concluso con quello precedente sia l’andamento osservato su un periodo più lungo.

Mutui in Piemonte: 868,9 milioni di euro nel trimestre

Nei primi tre mesi dell’anno le famiglie piemontesi hanno ottenuto finanziamenti immobiliari per 868,9 milioni di euro. Il totale supera del 6,2% quello registrato nel trimestre precedente. È un risultato che distingue la regione dal quadro nazionale, dove nello stesso intervallo le erogazioni hanno segnato una flessione.

Anche guardando ai dodici mesi, il Piemonte mantiene un andamento positivo: la crescita è del 15,7%, con un incremento vicino a mezzo miliardo di euro. Per volume complessivo dei mutui concessi, la regione occupa il sesto posto tra quelle italiane. Il dato trimestrale e quello annuale descrivono periodi differenti, ma entrambi mostrano che il credito destinato alla casa continua a muoversi nel territorio piemontese.

Il valore raggiunto all’inizio del 2026 acquista rilievo soprattutto nel confronto con il resto del Paese. Mentre la media italiana arretra rispetto agli ultimi mesi del 2025, in Piemonte le erogazioni aumentano. La distanza tra i due andamenti rende evidente che il mercato regionale non segue, almeno in questa fase, la stessa direzione osservata a livello nazionale.

In Italia le erogazioni scendono a 12,7 miliardi

Su scala nazionale, il valore dei finanziamenti concessi per comprare un’abitazione si attesta a 12,7 miliardi di euro nel primo trimestre 2026. Rispetto alla parte finale dell’anno precedente, la variazione è pari a -2,1%. Il segno negativo interrompe la crescita a doppia cifra che aveva caratterizzato la chiusura del 2025.

Un singolo trimestre, però, restituisce solo una parte del quadro. Considerando gli ultimi dodici mesi, le erogazioni in Italia arrivano a 55,3 miliardi di euro, con un aumento del 12,9%. Le due misure possono convivere: la prima fotografa la diminuzione più recente, mentre la seconda comprende anche i mesi nei quali il mercato aveva registrato risultati più sostenuti.

Per leggere correttamente il confronto con il Piemonte bisogna dunque tenere distinti i periodi. La crescita regionale del 6,2% e il calo nazionale del 2,1% riguardano l’evoluzione rispetto al trimestre precedente. Le variazioni del 15,7% e del 12,9% descrivono invece l’andamento sui dodici mesi. In entrambi i casi il dato piemontese risulta più alto di quello italiano, pur partendo da volumi naturalmente diversi.

Torino pesa di più, Asti e Vercelli avanzano

All’interno della regione, Torino registra 547,8 milioni di euro di mutui erogati. Il dato cresce dell’8% rispetto al trimestre precedente e rappresenta la quota principale del totale piemontese. L’evoluzione della provincia torinese incide quindi in misura rilevante sul risultato dell’intera regione.

Tra gli altri territori spiccano Asti e Vercelli. La prima registra un aumento trimestrale del 16,5%; la seconda cresce del 12,8% nello stesso confronto e del 22,2% su base annua. Sono percentuali che mostrano come il risultato positivo del Piemonte coinvolga anche province con volumi inferiori a quelli di Torino.

L’andamento non è identico ovunque. Cuneo e Novara riportano una crescita, mentre Biella e Verbano-Cusio-Ossola arretrano. Il quadro regionale combina quindi progressi e flessioni locali: la crescita complessiva non significa che ciascuna provincia abbia registrato lo stesso risultato.

Mutuo medio da 117.985 euro in Piemonte

L’importo medio di un finanziamento erogato nella regione è pari a 117.985 euro. La cifra sale leggermente rispetto al 2025, ma rimane all’incirca l’8% sotto la media italiana. È un altro elemento da considerare insieme ai volumi complessivi: le somme concesse aumentano, mentre l’importo medio resta più contenuto rispetto al dato nazionale.

Crescono inoltre del 6,6% le operazioni legate direttamente all’acquisto di un immobile. Questo indicatore affianca quello sulle erogazioni e conferma il movimento del segmento destinato a comprare casa. I dati disponibili descrivono dunque un Piemonte in espansione all’inizio del 2026, con Torino che contribuisce in modo decisivo e con differenze visibili tra le altre province.

Il confronto nazionale aggiunge una prospettiva utile. Dopo la crescita della fine del 2025, in Italia il primo trimestre porta una flessione; in Piemonte, nello stesso periodo, il valore dei mutui concessi continua ad aumentare. Saranno le rilevazioni successive a mostrare se questa distanza tra regione e Paese proseguirà anche nei prossimi mesi.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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