Cinghiale a Caselle sulla pista di atterraggio: un volo dirottato a Malpensa
Da Gianluca Rini
Gennaio 20, 2025

Un evento del tutto particolare ha animato lo scalo Sandro Pertini di Caselle. Un esemplare di cinghiale è riuscito a introdursi nell’area destinata ai velivoli, attirando l’attenzione dei dipendenti e creando preoccupazioni per la sicurezza. Il personale è intervenuto con precisione, in modo da garantire uno svolgimento regolare dei voli. Vediamo come si è svolta questa vicenda e quali procedure hanno consentito di risolverla in tempi rapidi.
Un ingresso inatteso tra le piste di Caselle
La comparsa del cinghiale è stata segnalata quando alcuni addetti hanno notato movimenti sospetti nei pressi delle aree di rullaggio. L’animale, probabilmente in cerca di cibo, si aggirava spaventato tra i confini dello scalo.
Il rischio di interferenze con le operazioni di terra e di volo non poteva essere ignorato, poiché simili intrusioni potrebbero generare scenari di pericolo. Chi si occupa della sorveglianza interna ha quindi allertato, in modo immediato, i colleghi della società di gestione SAGAT, affinché predisponessero un piano di intervento senza arrecare danni a persone o a infrastrutture.
La risposta coordinata del personale
Di fronte a una situazione tanto singolare, le squadre di sicurezza hanno attivato misure operative concepite per far allontanare l’animale in maniera controllata. Hanno circondato l’area interessata, monitorando con attenzione i movimenti del cinghiale per scongiurare contatti diretti con i mezzi in manovra.
Ogni passaggio è stato condotto puntando a garantire l’incolumità di tutti: operatori, viaggiatori e lo stesso animale. L’azione congiunta ha favorito un risultato efficace, permettendo di scortare il cinghiale verso una zona più sicura. L’operazione si è chiusa entro le 11 del mattino, evitando ripercussioni di rilievo.
Solo un volo ha dovuto cambiare rotta
Nonostante l’invasione inaspettata, l’aeroporto ha mantenuto in generale la sua consueta operatività. I decolli programmati hanno rispettato la fascia oraria stabilita, ma c’è stato un arrivo che ha registrato slittamenti.
Un aereo di Ryanair, che proveniva da Brindisi, non ha avuto il via libera per atterrare ed è rimasto in volo sull’aeroporto per circa 20 minuti. Dopo questo tempo, è stato comunicato che il velivolo avrebbe dovuto cambiare rotta, atterrando a Malpensa. In seguito i viaggiatori sono arrivati a Torino con alcuni pullman. Il ritardo è stato di circa due ore.
Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.