giovedì, Febbraio 22, 2024
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Juventus, Dybala sul caso stipendi: “Mi avevano proposto di non ricevere quattro mesi di stipendio”

Paulo Dybala, ex calciatore della Juventus, è tornato a parlare dei bianconeri ai microfoni di Sportitalia. L’argentino rischia così di aggravare ulteriormente la già pesante situazione per la società juventina, esprimendosi sul caso stipendi.

Juventus: le parole di Dybala sul caso stipendi

Dybala è stato intercettato dai giornalisti di Sportitalia, ai quali il calciatore ha parlato del caso stipendi in casa Juventus. L’argentino ha svelato gli accordi teorici sugli stipendi, presi tra i giocatori e la società, gravando maggiormente sul quadro penale dei bianconeri.

L’attuale attaccante della Roma si è così espresso ai microfoni: “Quello che ricordo io era che era uscito un comunicato stampa. Tanta gente pensava che noi avessimo rinunciato a quattro mesi e nessuno sapeva in quel momento che noi avremmo preso tre mesi ma pagati più avanti. Leggendo il comunicato non è l’accordo che abbiamo raggiunto. C’è scritto che rinunciamo a quattro mesi ma non c’è scritto che avevamo già l’accordo sulle tre mensilità, che erano certe”.

Poi prosegue spiegando come si sia spacciato per gesto solidale un accordo forzato: “L’accordo è stato che di quei quattro mesi ne percepivamo tre nella stagione successiva e uno lo lasciavamo come solidarietà. Quando ci hanno chiesto di rinunciare a quattro mesi, siamo rimasti stupiti e molti di noi hanno detto no perché non volevamo rinunciare a così tanti mesi. Noi per quell’anno rinunciavamo a quattro stipendi. Tre ce li pagavano con certezza, senza condizioni l’anno successivo e uno lo lasciavamo in solidarietà. Questo è l’accordo finale”.

Conclude su Nedved: “Ricordo che prendemmo la decisione di scegliere insieme, cioè di accettare o meno la proposta ma di farlo tutti insieme. Io non ricordo di averne parlato personalmente con Paratici e Nedved”.

Caso stipendi Juventus: si infittiscono i dubbi

La società juventina ha mancato di comunicare gli accordi presi con i suoi calciatori, non avendoli redatti su carte federali e inviati successivamente alla Figc. Tali accordi sono rimasti misteriosamente privati tra i dirigenti e i bianconeri tesserati.

Le dichiarazioni dell’ex Paulo Dybala confermano quanto emerso nelle scorse settimane, e si ipotizza addirittura che Cristiano Ronaldo possa testimoniare al processo in Tribunale. Al portoghese pare spettassero quasi 20 milioni di euro di stipendio arretrato, sottoscritti segretamente e ipoteticamente su carta.

Christian D'Avanzo
Christian D'Avanzo
Cinefilo dalla nascita e scrittore appassionato. Credo fermamente nel potere dell'informazione e della consapevolezza. Da un anno caporedattore della redazione online di Quart4 Parete, tra una recensione e l'altro. Recente laureato in scienze della comunicazione - cinema e televisione presso l'università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
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