mercoledì, Settembre 28, 2022
HomeSportCremonese-Torino, Juric avverte: "Se ci rilassiamo, ce ne fanno cinque"

Cremonese-Torino, Juric avverte: “Se ci rilassiamo, ce ne fanno cinque”

Il match tra Cremonese e Torino si annuncia ricco di sorprese e spettacolo, stando a quanto dimostrato dalle due squadre nei primi due match di Serie A. Per quanto la Cremonese sia ancora a 0 punti dopo due partite, dopo aver affrontato Fiorentina e Roma, ha dimostrato di saper reggere molto bene in campo, nonostante un organico spesso non all’altezza di grandi squadre; per questo motivo, l’avvertimento di Ivan Juric è chiaro: non sottovalutare la formazione di Alvini che, qualora ci si dovesse rilassare troppo, potrebbe farne cinque.

La conferenza stampa di Ivan Juric alla vigilia di Cremonese-Torino

L’allenatore del Torino Ivan Juric è noto per conferenze stampa e dichiarazioni che, in molti casi, sono particolarmente emblematiche. Anche per quel che concerne la sfida tra Cremonese e Torino, infatti, l’allenatore ha parlato senza mezzi termini della necessità di non sottovalutare gli avversari in campo, dal momento che sono ben organizzati e potrebbero mettere in difficoltà il Torino.

Wallstreet English Torino

Attualmente, la squadra di Juric è ancora imbattuta in campionato, dopo la vittoria contro il Monza e il pareggio con la Lazio, ma è importante affrontare la sfida al meglio:  “La partita di domani? È molto semplice: se andiamo a Cremona rilassati ne prendiamo cinque”, ha spiegato l’allenatore del Torino, che ha poi aggiunto: “Perché affrontiamo un’ottima squadra che gioca un calcio molto simile al nostro, con grande ritmo e intensità. E il loro mercato è stato eccellente, molto funzionale alle scelte dell’allenatore”.

Juric parla di Alvini, l’allenatore della Cremonese

Nel corso della sua conferenza stampa, Ivan Juric ha parlato di Alvini, l’allenatore della Cremonese, elogiandone le caratteristiche tecniche: “L’ho scoperto un anno fa a Perugia, è un allenatore che mi piace tanto per come vive e interpreta la partita, uno che ama anche il rischio perché per fare questo gioco devi essere un po’ un pazzo…”. Da qui nasce la preoccupazione del tecnico granata: “Sono molto curioso di vedere se noi riusciremo a giocare ai loro ritmi: di sicuro sarà molto difficile, spero che sapremo reggere”.

Bruno Santini
Bruno Santini
Bruno Santini, 21 anni di Aversa (CE). Studente di marketing e scienze della comunicazione presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, già copywriter e articolista presso Wolf Agency di Moncalieri (TO) . Amante di attualità, cinema e musica, oltre che di ogni componente culturale insita in ogni paese.
RELATED ARTICLES
Privacy Policy Cookie Policy