martedì, Ottobre 19, 2021
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Pint of Science torna a Torino. La più grande iniziativa di divulgazione scientifica al mondo

Al via da lunedì la più grande iniziativa di divulgazione scientifica al mondo: Pint of Science. Si tratta della sesta edizione italiana dell’evento ideato per portare la scienza fuori dai laboratori per raccontarla al grande pubblico nei pub. A causa della pandemia da Covid-19, l’edizione 2021 è stata completamente riprogettata per arrivare nelle case di tutta Italia online. A Torino i seguenti Pub servono il menù Pint21: Birrificio Torino Via Parma 30, LAMBìC Via Agudio 46,
Birrificio delle Officine Ferroviarie Corso Germano Sommeiller 12.

Da lunedì 17 a mercoledì 19 maggio torna con un format completamente nuovo la manifestazione Pint of Science, quest’anno sotto forma di evento online a causa dell’emergenza Covid-19. Si tratta della sesta edizione italiana, quarta a Trieste, dell’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo, nato per portare la scienza fuori dai laboratori, dalle aule o dagli uffici per raccontarla nei pub. Anche quest’anno l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) è uno fra gli sponsor principali dell’iniziativa, appuntamento che ormai è entrato nella lista degli eventi di divulgazione scientifica più attesi. Le ricercatrici e i ricercatori dell’Inaf sono coinvolti in molte città nell’organizzazione e nella promozione dell’evento.

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In questo video Pint of Science a Torino ci porta a scoprire ghiacciai e nuove energie.

Dopo la cancellazione dell’edizione 2020, nonostante il perdurare della pandemia, Pint of Science verrà trasmesso online in diretta, in attesa di poter rientrare nei pub. Sono 25 le città italiane coinvolte nell’edizione di quest’anno: il ritmo è quello di una manifestazione che, nonostante il contesto certamente complesso, vuole rimanere spumeggiante e portare, quest’anno più che mai, un messaggio che è anche e soprattutto di speranza e di voglia di tornare alla normalità.

Pint of Science è nato nel 2013 nel Regno Unito, l’evento si è poi diffuso a livello mondiale e ha raggiunto l’Italia nel 2015 con 6 città. Nel 2019 il festival si è svolto in contemporanea in ben 23 città italiane, a cui se ne aggiungono quest’anno altre due: Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Firenze, Frascati, Genova, L’Aquila, Lucca, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Rovereto, Salerno, Siena, Torino, Trento e Trieste. I paesi coinvolti in tutto il mondo sono trenta.

Già da due settimane i ricercatori italiani si alternano organizzando mini-video, le Pinte di Scienza, che in tre minuti portano, in modo assolutamente informale, tipico dello spirito di Pint of Science, a esplorare alcuni dei temi di ricerca più attuali. Dalla materia oscura ai computer quantistici; dai ghiacciai alpini alla sindrome di Down; e poi energie pulite, nanotecnologie, comunicazioni di ultima generazione, stelle, cervello… si va perfino a caccia di dinosauri, mentre le mucche fanno ozonoterapia e la fisica atomica si fonde con la musica ad arco. Ce n’è per tutti i gusti: scorrendo la lista degli argomenti trattati dagli speaker ospiti di Pint of Science 2021 c’è davvero l’imbarazzo della scelta.Sei le differenti aree tematiche in cui si articolano i talk delle mini Pinte di Scienza, e le stesse tematiche saranno presenti nelle tre sere in cui Pint of Science, in contemporanea in 30 paesi in tutto il mondo, andrà online. Si tratta di “Beautiful Mind” (neuroscienze, psicologia e psichiatria), “Atoms to Galaxies” (chimica, fisica e astronomia), “Our Body” (biologia umana), “Planet Earth” (scienze della terra, evoluzione e zoologia), “Tech Me Out” (tecnologia) e “Social Sciences” (legge, storia e scienze politiche). Per l’Inaf, la ricercatrice Alessandra Slemer parlerà di strumenti spaziali lunedì 17 sera, nel talk “Dalle particelle alle galassie: un viaggio dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande“.Luca Tornatore dell’Inaf di Trieste in un pub cittadino durante l’edizione 2019 di Pint of Science.

Pint of Science è un evento completamente gratuito e non a scopo di lucro, che esiste grazie al contributo degli sponsor principali. Quest’anno più che mai va ricordato il contributo che Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), da sempre sponsor nazionale dell’evento, ha voluto dare a sostegno della manifestazione, insieme all’Inaf, sponsor del tema “Atoms to Galaxies”, e ai due sponsor locali, che da anni accompagnano la manifestazione, il Centro siciliano di fisica nucleare e di struttura della materia (Csfnsm) e il Dipartimento di fisica dell’Università di Torino.Durante ciascuna delle tre serate, i canali social di Pint of Science ospiteranno una diretta online con mini-presentazioni e curiosità. Il vero protagonista sarà però il pubblico, che potrà partecipare a un quiz online. Poco più di un’ora per rispondere a domande sulla scienza delle pinte, per ascoltare le spiegazioni dei ricercatori e per parlare di ricerca in modo informale e divertente.

Il sito web dell’iniziativa: www.pintofscience.it

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