mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Intel: Torino potrebbe ospitare una nuova fabbrica di microchip

Azienda multinazionale statunitense, Intel fu fondata nell’ormai lontano 18 luglio 1968 a Santa Clara, in California. L’azienda, leader nel settore informatico, si occupa della produzione di dispositivi a semiconduttore, microprocessori in particolare, componenti di rete, chipset per schede madri e di molti altri circuiti integrati. Intel è, a tutt’oggi, considerata una delle principali aziende nel mondo dell’informatica. La stragrande maggioranza dei PC, Notebook e dispositivi informatici di quotidiano utilizzo presentano componenti Intel. Secondo una notizia recente, un nuovo stabilimento Intel potrebbe presto aprire i battenti a Torino. Il capoluogo piemontese, storicamente noto per la sua potenza industriale, specie nel settore automobilistico, potrebbe presto raggiungere un nuovo obiettivo in termini di progresso con l’apertura di una fabbrica di microchip.

Intel sempre più vicina a Torino, i particolari dell’accordo

Come già precedentemente accennato, Torino potrebbe, ben presto, aprire le porte ad un nuovo polo produttivo di Intel. La grande multinazionale di microchip e conduttori potrebbe portare una nuova ventata di innovazione nella metropoli piemontese. Si tratterebbe, del resto, di una validissima alternativa alla gigafactory di Stellantis che, a Torino, ha preferito stanziarsi a Termoli. La presenza di un colosso come Intel nel capoluogo piemontese porterebbe non pochi vantaggi in termini economici alla città e all’intera regione. Del possibile accordo tra Intel e Torino se ne parlò il 28 luglio scorso a Roma, durante l’incontro tra il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la sindaca di Torino, Chiara Appendino e il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

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La questione sarà vagliata con ulteriore attenzione il 3 agosto prossimo, sempre a Roma, con il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, a cui Draghi ha affidato il piano economico del Piemonte. Durante il colloquio, l’accordo Intel non sarà l’unico topic. Il briefing tratterà numerosi ambiti: dall’automotive all’aerospazio, l’intelligenza artificiale e l’idrogeno. L’intento dell’incontro è quello di provare a spostare verso Torino i grandi piani di produzione a livello nazionale. Per questo, sarà probabilmente presente una delegazione di industriali e sindacati pronti ad intervenire. L’ipotesi Intel sarà, comunque, uno degli argomenti principali. Pare che l’amministratore delegato della casa di microprocessori abbia già incontrato il Governo italiano, nonostante Intel stia vagliando la possibilità di aprire la sua nuova fabbrica in una zona nei pressi di Monaco. Non resta, dunque, che attendere ulteriori risvolti della vicenda. La possibilità che Intel scelga Torino, comunque, non sembra troppo lontana.

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