sabato, Gennaio 28, 2023
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Città della Salute: inaugurata la Sala Multisensoriale dell’Unità Spinale

Inaugurata oggi la Sala Multisensoriale dell’Unità Spinale Unipolare della Città della Salute di Torino per le persone con grave cerebrolesione acquisita.

Suoni e colori per rievocare i ricordi

Giovanni ha 56 anni e ha avuto un’emorragia devastante al cervello dopo aver riportato un grave trauma cranico in un’incidente stradale. Paola ha 70 anni e ha avuto un’ischemia. Luciano ha avuto un tumore al cervello. Tutti e tre sono finiti in coma e al risveglio avevano perso una parte di loro stessi: hanno riportato disturbi dell’apprendimento e della memoria. All’interno della Sala Multisensoriale vengono stimolati i cinque sensi dei pazienti per rievocare pensieri e ricordi. Possono toccare, per esempio, un tappeto touch in cui ogni colore è abbinato ad un frutto che viene nominato e proiettato sullo schermo. Sulla parete si proiettano anche immagini del mondo esterno, come montagne e mare, ma anche fotografie dei figli, mariti, mogli e persone care.

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Maurizio Beatrici, Direttore dell’Unità Spinale Unipolare della Città della Salute afferma che nella Sala Multisensoriale è possibile “stimolare le emozioni che sono sempre collegate alle memorie. La persona va a cercare dentro di sé i ricordi, che lo fanno riemergere dal black out totale: il mondo esterno è importante per noi“. 

All’Unità Spinale ci occupiamo – ha spiegato Giovanni La Valle, Direttore Generale della Città della Salute – di pazienti particolari, con quattro piani dedicati. L’ondata pandemica ci ha colpito: è stato un momento difficile e sembrava ci fosse l’intenzione dell’azienda di ridimensionare la struttura“. “Così non è stato – ha aggiunto – e in questo momento siamo tornati a pieno regime nell’attività, a livello del 2019“.

Giorgia La Greca
Giorgia La Greca
Laureata in Comunicazione interculturale e studentessa di Scienze internazionali. Porto ovunque con me la mia fedele compagna, la mia macchina fotografica, per catturare istanti, paesaggi e creare storie con le immagini. Scrivo di cultura, economia e società.
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