giovedì, Luglio 18, 2024
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Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola: presentata la 75ª edizione

La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola rappresenta un evento di riferimento nell’ambito enogastronomico italiano, particolarmente rinomato per la celebrazione di uno dei prodotti agricoli più emblematici del Paese. L’edizione 2024, la settantacinquesima, si svolgerà tra il 30 agosto e l’8 settembre e si preannuncia come un appuntamento culturale e gastronomico di grande rilievo, in grado di attrarre visitatori da tutto il Piemonte e oltre.

Presentata nell’incantevole cornice dell’Abbazia Santa Maria di Casanova a Carmagnola, la fiera non è solo un luogo di esibizione culinaria, ma un vero e proprio festival che celebra la cultura, le tradizioni e l’innovazione agroalimentare della regione. Durante i dieci giorni di manifestazione, i partecipanti possono immergersi in una vasta gamma di attività che spaziano da eventi gastronomici, che includono piatti tipici e innovativi, a spettacoli dal vivo, concerti e incontri culturali.

Ivana Gaveglio, sindaco di Carmagnola, sottolinea l’importanza dell’evento non solo come celebrazione culinaria ma anche come espressione del patrimonio culturale e delle innovative pratiche agricole che mirano alla sostenibilità. L’attenzione verso l’uso di materiali ecosostenibili e la riduzione dell’impatto ambientale sono stati punti focali per l’organizzazione da diversi anni.

Domenico La Mura, Assessore alle Manifestazioni, Commercio e Mercati, ha annunciato significative novità per questa edizione, come l’ampliamento dell’area fieristica che si estenderà fino al Corso Sacchirone e al Villaggio delle Pro Loco. Un’innovazione interessante è l’obbligo per le attività di ristorazione di includere nel menu almeno una pietanza a base di peperone, enfatizzando così l’importanza di questo ortaggio nel tessuto agroalimentare locale.

Un momento clou della fiera sarà il Concorso del Peperone, in programma il primo settembre, un evento che valorizza la qualità e l’eccellenza del peperone grazie alla partecipazione dei coltivatori locali. A ciò si aggiunge il contest “Peperone Urbano”, che incoraggia la coltivazione domestica del peperone tra i cittadini, le scuole e le associazioni locali.

Domenico Tuninetti, Presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, ha evidenziato come, nonostante le avversità climatiche, i peperoni stiano crescendo bene, grazie a pratiche di coltivazione controllate come l’uso delle serre. Ha inoltre sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani nella tradizione agricola, suggerendo che lo Stato dovrebbe facilitare l’accesso ai terreni agricoli per i giovani agronomi.

Stefano Pellicciardi di SGP Grandi Eventi ha parlato degli sforzi per aumentare la visibilità mediatica dell’evento, sfruttando la collaborazione con Il Foro Festival per attrarre un pubblico più ampio e diversificato. La fiera prevede una serie di spettacoli di animazione e intrattenimento, con la partecipazione di personalità note come Raspelli, Massobrio, Tinto, Sergio Muniz, Matilde Brandi e numerosi chef rinomati del panorama gastronomico italiano.

Infine, Paolo Di Nita, Responsabile di Il Foro Festival, ha rivelato l’intenzione di ampliare l’offerta culturale dell’evento, integrando musica, teatro e altre forme di intrattenimento, per rendere la fiera un luogo di incontro per diverse forme di espressione artistica e culturale.

In definitiva, la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola si conferma non solo come una celebrazione del patrimonio agricolo e culinario della regione, ma anche come un importante evento culturale che contribuisce significativamente all’identità e alla crescita internazionale del territorio.

Claudio Pasqua
Claudio Pasqua
Giornalista scientifico. Direttore ADI - Agenza Digitale Italiana
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