venerdì, Luglio 30, 2021
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Torino, una sala teatrale in ricordo di Carla Fracci

Il Consiglio Comunale della città capoluogo piemontese, ha votato all’unanimità l’invito alla Giunta che preveda l’intitolazione di una sala di teatro a Carla Fracci venuta a mancare lo scorso 27 Maggio.

Quali sono i teatri nei quali potrebbe essere intitolata la sala?

Il Teatro Regio oppure il Teatro Carignano, saranno i due luoghi nei quali potrebbe essere intitolata una sala alla nota ballerina Milanese. Il consiglio Comunale ha voluto sottolineare l’indissolubile legame tra la Fracci e la città di Torino, nel 2016  in occasione della presentazione del balletto ‘Sheherazade e le mille e una notte’, la stessa ballerina dichiarò a cuore aperto l’amore per la città della Mole. Aldilà dei legami tra la nota danzatrice e la città è comunque importante ricordare quanto Carla Fracci sia stata una delle migliori figure nella propria disciplina e meriterebbe dunque una sala a lei intitolata in tutti i teatri d’Italia. Altre danzatrici di origine Torinese, colleghe citate dalla Fracci per rimarcare la cultura della città della Mole in ambito di Danza, sono Loredana Furno e Susanna Egri.

Le esibizioni di Carla Fracci a Torino

L’Etoile, ovvero il soprannome di prima ballerina che le era affibbiato, si è esibita diverse volte nella città di Torino. La danzatrice Milanese, definita la prima ballerina assoluta dal New York Times ha danzato nel 1975 al Teatro Regio nella ‘Giselle’ di Adolphe-Charles Adam, nel 1998 al Carignano  in ‘L’Heure exquise’ di Maurice Béjart, due anni più tardi nel 2000 in ‘Excelsior’ di Romualdo Marenco e infine nel 2006 in ‘E le stelle stanno a… danzare’, in occasione del Gran Gala di danza internazionale, sempre al Teatro Regio.

L’articolo prende spunto da informazioni del Comune di Torino

Andrea Bortolotti
Nato con la passione per la scrittura e lo sport, trova nel giornalismo il punto coesione perfetto. Musica, Cinema e Arte sono altre passioni coltivate negli anni, anche tramite la frequentazione del liceo Artistico. Trasmettere le proprie idee e la propria passione non è mai stato così comodo e rapido come al giorno d'oggi e dunque perché sprecare questa opportunità?
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