mercoledì, Luglio 17, 2024
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Olimpiadi 2026: scontro tra Torino e Milano per il pattinaggio

L’edizione 2026 delle Olimpiadi di pattinaggio è particolarmente attesa, dal momento che sarà l’Italia ad ospitare questo importante evento. Tuttavia c’è un forte “combattimento” per decidere il luogo in cui verrà realizzato, poiché Torino e Milano stanno lottando con le unghie e con i denti per ottenere l’esclusiva.

Le proposte di Torino e Milano per le olimpiadi di pattinaggio

La proposta presentata da Torino prevede un collegamento diretto tra Torino e Milano nelle vicinanze dell’Oval, con la reazione di nuove strutture e l’affitto di diverse tribune per la preparazione degli atleti, mentre c’è già un programma per mantenere le future piste sul giaccio programmata per gli eventi successivi alle olimpiadi. Inoltre la cifra della previsione spese richiesta dallo stato è incredibilmente bassa e va dai 3 ai 5 milioni di euro.

La proposta presentata da Milano per la realizzazione delle Olimpiadi del 2026 offre invece i vantaggi di poter ospitare tutte le gare nella stessa città e sarebbe una grandissima fonte di comodità sia per gli organizzatori che per gli spettatori, senza contare gli atleti che alloggerebbero nello stesso villaggio olimpico. Tuttavia, rispetto alla proposta di Torino, il costo della fiera è decisamente più alto con una cifra che va dai 25 ai 30 milioni di euro.

Olimpiadi 2023: chi la spunterà tra Milano e Torino?

La cabina di regia sulle infrastrutture olimpiche svolgerà un’importante riunione per la decisione finale nella sala Azzurra di Palazzo Chigi, nella data del 21 marzo 2023. Ovviamente, una volta arrivata la data, Milano e Torino dovranno già avere il dossier completo dei loro progetti pronti.

La tensione è molto alta, dal momento che Luca Zaia, il governatore del Veneto, ha chiesto di riqualificare il velodromo di Spresiano, affinché non sia indispensabile l’utilizzo dell’Oval per il Comitato Olimpico, diminuendo quindi le possibilità della città di Torino.

Tuttavia, nonostante ciò, Torino appare comunque in vantaggio, perché sarà molto importante per lo stato spendere meno soldi possibili durante i costi di costruzione. Poiché la proposta del capoluogo lombardo prevede un prezzo circa sei volte più basso di quello di Milano, quest’ultimo sembra in difficoltà per la decisione finale.

Andrea Barone
Andrea Barone
Sono un grandissimo amante di cinema ed adoro comunicare con le persone in qualsiasi modo possibile, specie se si può sfruttare il vasto mondo che è quello delle piattaforme in cui viviamo ora. Studio cinema e televisione all'università degli studi Suor Orsola Benincasa, faccio recitazione, ho un canale YouTube (chiamato TheAndryCinema98) dove mi esprimo sulla mia principale passione con tutto me stesso e sono anche il vice-caporedattore del sito Quart4 Parete.
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