giovedì, Maggio 19, 2022
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L’esperimento green a Torino sostituisce asfalto con prati

Una nuova iniziativa green che, per il momento, assume i tratti di un progetto sperimentale dalla portata minima. Torino affronta il cambiamento sostituendo l’asfalto con distese di prati.

Si concentra attorno a circa venti punti della città. Parcheggi auto, tetti di stabili appartenenti al Comune, binari del tram e pensiline dei mezzi pubblici rinunciano ai manti artificiali in favore dell’erba. Un progetto, sicuramente, ricco di potenziale che, a far fronte di un’espansione massiva ideale, potrebbe, ridisegnare il quadro del capoluogo sabaudo. Attraverso l’iniziativa, la Città della Mole prende provvedimenti in merito all’emergenza climatica mondiale, rinnovando gli spazi urbani. Il progetto green iniziato a Torino mira a sostituire il bitume steso lungo le corsie tranviarie e le coperture delle fermate degli autobus con delle fioriere, utili a limitare le ondate di calore. Anche nei parcheggi, l’asfalto negli spiazzi dedicati al posteggio delle auto sarà sostituito, in favore di nuove pavimentazioni in grado di assorbire l’acqua. Stesso destino per le coperture degli edifici che, saranno adibite ad ospitare piante e arbusti.

Via al progetto

Partiranno il prossimo autunno, i primi lavori di sviluppo e creazione degli spazi green a Torino. Si stima che, tra la fine del 2022 e la primavera dell’anno successivo, i cittadini avranno modo di prendere atto dei progressi delle Istituzioni in merito grazie a 16 fermate degli autobus convertite, in particolare quelle di Corso Matteotti, Via Filadelfia, Via Lancia, Via San Donato, Via Valdellatorre, Via Cigna e Via Genova. Non solo, anche uno dei lunghi tratti di binari del tram 4 e oltre 5.000 mq di bitume che, ad oggi, pavimenta i parcheggi di Via Stradella. Anche il tetto della Scuola Spinelli di Viale Michelotti adotterà questa soluzione, di matrice sperimentale che, potenzialmente, attutirà l’impatto climatico. Al momento, i fondi europei stanziati ammontano alla cifra minima di 1.000.000 di euro. Ciò nonostante, qualora l’iniziativa dovesse dare i frutti sperati e si dovesse mirare ad un’azione espansionistica, il Comune avrà modo di contare sull’appoggio delle Istituzioni.

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