giovedì, Luglio 18, 2024
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Quanto costa essere un fuorisede a Torino?

Una delle città più ambite dagli studenti italiani ed esteri è Torino; tra le sue mura, infatti, sorgono importanti strutture universitarie, tra cui il celebre Politecnico. 

Tuttavia, così come accade per le altre grandi città, anche a Torino il costo della vita può essere elevato. Pertanto, è importante prestare attenzione ad alcuni dettagli in modo da risparmiare e diminuire le spese da sostenere. 

L’alloggio

La spesa maggiore per la vita da fuorisede è senza dubbio quella relativa all’alloggio. L’affitto studenti Torino si aggira attorno ai 400 euro in media, ma dipende sempre dalle soluzioni scelte. 

Gli appartamenti singoli, ad esempio, possono toccare anche mille euro, se si trovano nelle immediate vicinanze dell’università. Spostandosi di diversi km, il costo può essere addirittura dimezzato, ma è necessario aggiungere i prezzi relativi al trasporto pubblico per raggiungere la facoltà.  

Una seconda opzione, più conveniente, è quella di optare per l’affitto stanza Torino. È possibile, infatti, trovare degli appartamenti condivisi nelle zone universitarie allo stesso prezzo degli appartamenti singoli situati in periferia. In questo caso, il prezzo dipende anche dai servizi inclusi, ad esempio il Wi-Fi, oppure il bagno privato. 

Infine, è bene valutare anche le residenze universitarie, però le disponibilità sono limitate e spesso è necessario mettersi in lista d’attesa.

Le bollette

Nel calcolo delle spese necessarie alla vita da fuorisede nel capoluogo Piemontese, è necessario annoverare non solo l’affitto stanza Torino, ma anche quelle relative alle utenze domestiche: elettricità, gas, acqua e linea internet. 

L’utilizzo delle risorse online, infatti, è indispensabile per gli studenti, pertanto, è necessario avere una connessione rapida e performante. In genere, l’abbonamento Internet costa dai 25 ai 45 euro, a seconda della tecnologia di connessione (se fibra o ADSL), del provider scelto e dal contratto. 

In alcuni casi, quando si opta per l’affitto stanza Torino, è possibile trovare soluzioni che comprendono nel canone le utenze (compresa quella relativa a internet). Naturalmente, in questo caso, il prezzo dell’affitto sarà maggiore.

Quando escluse, le spese relative alle bollette, possono variare in base a numerosi elementi, come la dimensione dell’appartamento, le persone che vivono al suo interno e le ore trascorse in casa.

Generi alimentari 

La spesa alimentare, diversamente da come si potrebbe pensare, risulta essere leggermente più bassa rispetto alla media delle grandi città italiane. Ovviamente si tratta di una stima fatta in generale, questo elemento varia in base al posto in cui si acquista e le tipologie di prodotti scelti. 

Ad ogni modo, Torino è una città che pullula di mercati. Infatti, quasi in ogni quartiere è presente un mercato aperto tutti i giorni della settimana. I mercati, oltre ad essere belli esteticamente, rappresentano un ottimo modo per poter risparmiare sull’acquisto dei generi alimentari (e molti altri prodotti ancora). 

Inoltre, imparando a fare una buona spesa non solo è possibile risparmiare sull’acquisto dei singoli prodotti ma anche evitare di dover pranzare e cenare fuori, con conseguente risparmio di denaro. 

Trasporto pubblico 

Il trasporto pubblico è gestito dalla GTT, una compagnia che si avvale di svariati mezzi di trasporto green, nonché un servizio metropolitano completamente automatizzato. 

In media, con meno di quaranta euro è possibile viaggiare all’interno della città per un mese intero, cosa tutt’altro che scontata per chi, come gli studenti appunto, ha bisogno di spostarsi quotidianamente. 

Claudio Pasqua
Claudio Pasqua
Giornalista scientifico. Direttore ADI - Agenza Digitale Italiana
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