Bruno Munari Artista Totale

bruno munari 1Il Museo Ettore Fico di Torino proporrà, dal 16 febbraio all’11 giugno, una mostra su Bruno Munari, uno dei personaggi più rappresentativi dell’arte e del design mondiale del XX secolo.

L’esposizione al MEF documenterà la poliedrica attività dell’artista italiano mettendo in evidenza l’originalità e la varietà della sua opera, le sue sperimentazioni e le sue idee sull’arte e il design attraverso disegni, progetti, collage, dipinti, sculture, libri illeggibili, oggetti d’industrial design, grafiche editoriali, libri e molto altro.

Per tutta la vita Munari vide nella figura del designer la volontà di sperimentare i materiali adatti ottenere il massimo risultato con il minimo costo, per soddisfare la funzione degli oggetti in relazione alle esigenze della collettività.

Attraverso una celta di opere dagli anni Trenta ai Novanta, l’omaggio al genio creativo di Munari racconterà le fasi iniziali che, dalle premesse futuriste delle tavole tattili, si svilupparono in modo provocatorio e ironico nei confronti delle logiche razionaliste con l’invenzione totale di sculture aeree, macchine inutili, oggetti di rete metallica appesi al soffitto o concaviconvessi e successivamente macchine aritmiche fino alle sculture da viaggio che sfidano la retorica della scultura monumentale.

La ricerca pittorica sarà documentata dalle opere che dall’Astrattismo degli anni Trenta approdano all’importante ciclo dei Negativi-positivi degli anni Cinquanta, esempi di una ricerca che si protrae fino agli anni Novanta con varianti compositive caratterizzate da varietà di supporti e tecniche e con superfici anche sagomate, con parti vuote che dialogano con la parete.

L’interesse per la dimensione ludica del comunicare portò Munari a frequentare il linguaggio della fantasia con forte senso ironico e umoristico nei confronti degli oggetti d’uso, trasformando la percezione del quotidiano con nuove morfologie, come tessuti stampati, tessuti morbidi con composizioni astratte, piatti, gioielli e costellazioni.

Notevole sarà il ruolo che nella mostra assumerà la documentazione intorno al libro, con le varie ricerche di grafica editoriale, che sono un prezioso repertorio che testimonierà i rapporti con le case editrici con cui ha maggiormente collaborato Munari, come Einaudi, Scheiwiller, Zanichelli, Laterza, Lucini, Corraini.

Nel corso della mostra è previsto un ciclo di attività didattiche che si svolgeranno nella sede del Museo con laboratori aperti ai bambini con lo scopo di avvicinarli all’arte attraverso l’esperienza diretta del fare.

La mostra è aperta da mercoledì a venerdì dalle 14 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 19.
Il biglietto intero costerà 10 euro, ridotto 8 per gli over 65, insegnanti ed enti convenzionati e sarà gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte Card.

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