Sogno, quindi Esisto

SOGNO QUINDI ESISTOC’è chi diceva “Cogito, ergo Sum” ai suoi tempi, ma per Giuseppe Giacone è davvero più giusto dire “Sogno, quindi Esisto”: l’atto di creare un’opera d’arte da un’intuizione, da un sogno, dalle sensazioni più profonde.

Fino a questa domenica (12 Gennaio 2014) è possibile visitare presso la Casa Museo del Conte Verde di Rivoli una straordinaria antologia delle opere di Giuseppe Giacone, uno tra gli artisti più raffinati dell’Informale. Il percorso museale è stato ideato in modo tale da cogliere tutte le sfumature del mondo dell’artista, puro e colorato allo stesso tempo, ricco di pennellate e grafismi che suscitano sensazioni ed energie nuove miste a quelle antiche. La mostra permetterà al grande pubblico di scoprire e curiosare tra le opere che hanno dato vita ad una lunga e preziosa attività creativa, che è possibile anche definire contro corrente. Sviluppata in senso cronologico, la mostra è un valido strumento per conoscere ed apprendere il mondo di un artista riservato e schivo, che ha offerto molto di se stesso all’arte e agli altri attraverso la sua produzione immersa di significati profondi. Il percorso così progettato permetterà al visitatore di seguire le fasi più importanti della sua lunga attività.

La personale si risveglia nel cuore più antico della città di Rivoli, presso la medievale Casa del Conte Verde, che terrà aperte le sue porte all’arte informale dell’artista fino a questa domenica. L’intenzione è di mettere sotto gli occhi di tutti le opere che, per anni, sono rimaste confinate nel suo studio: un vero e proprio scrigno che custodiva gelosamente tesori di una produzione pittorica importante. Un’attività che negli ultimi anni, dal 2000 ad oggi, esprime in maniera così composta i sentimenti e gli stati d’animo dello stesso autore.

CASA MUSEO DEL CONTE VERDE RIVOLISi potranno ammirare durante la mostra suggestioni create dall’artista da graffiti che si tuffano nella contemporaneità delle città. Quest’ultime sono state raccontate attraverso linee ben definite e sottolineate da un colore fitto e che segue il profilo di circonvallazioni, ferrovie, incroci, grattacieli… Stiamo forse ammirando New York oppure è Parigi? No, forse è Tokyo! A noi l’artista lascia il compito di entrare nel suo sogno, nelle sue pennellate, affinché in noi sia evocata una forte sensazione. Si tratta della magia che il colore crea e che fa diventare realtà le nostre personali interpretazioni. Davanti a noi, soltanto una tela in grado di creare fantasie, immagini, messaggi da ricevere e da comunicare, infine suggestioni. Questa è la filosofia dell’Informale e di Giuseppe Giacone in particolare: vicini quanto basta e lontani quanto si desidera per suscitare intuizioni, sogni.

Informazioni utili

La mostra è aperta al pubblico presso il Museo Casa del Conte Verde in via F.lli Piol, 8, a Rivoli, Torino. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 0119563020; 0119561043 (Turismovest) - 0119511686; 0119513454 (Ufficio Cultura di Rivoli). La mostra è aperta fino a domenica 12 Gennaio 2014 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. Il costo del biglietto è di 3 euro, ma sono previste le consuete riduzioni.

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