mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Museo del Risorgimento di Torino: cosa vedere e informazioni utili

Il Museo del Risorgimento di Torino è stato fondato nel 1878. Rappresenta l’unico Museo del Risorgimento italiano che ha ottenuto la definizione di nazionale. I reperti che si trovano all’interno di questo museo sono quelli che riguardano il periodo storico del Risorgimento.

Proprio in questo periodo storico, durante il quale si verificò l’unificazione politica del nostro Paese, la città di Torino ebbe un ruolo di primo piano. Inizialmente un Museo del Risorgimento è stato allestito nella Mole Antonelliana fino al 1930. Poi è stato spostato al Palazzo del Giornale fino al 1938. Da quell’anno in poi la sede del Museo del Risorgimento di Torino è diventata Palazzo Carignano.

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Cosa c’è all’interno del museo

All’interno del Museo del Risorgimento Italiano di Torino possiamo trovare oggetti di diverse tipologie. Per esempio ci sono dipinti, documenti, libri, vessilli, armi ed uniformi. Una parte importante della collezione è costituita dalla Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino.

Così si può approfondire tutta la storia della nostra nazione che si è formata attraverso secoli di dominazioni straniere che avevano avuto anche l’aspetto negativo di dividere l’Italia.

In una delle sale si può trovare anche la tenda che ha ospitato il re Carlo Alberto durante la Prima Guerra d’Indipendenza che si è svolta nel 1848-49. Dopo la sconfitta in seguito a questa guerra, il re si ritirò in esilio in Portogallo. È stata ricostruita anche la camera in cui il re morì con l’arredo originale. Questa ricostruzione si trova vicino l’aula del Parlamento Subalpino.

Nel museo è ricostruito anche il ritratto del Conte di Cavour ed è stato ricostruito perfino lo studio di Cavour, così come l’aspetto che mantenne fino alla sua morte.

Nelle ultime sale del museo ci sono oggetti e reperti che ricordano le vicende della Prima Guerra Mondiale e si può perfino esplorare la sala che avrebbe dovuto ospitare la nuova Camera dei Deputati del Regno d’Italia, anche se questa sala non fu mai utilizzata per raggiungere questo obiettivo.

La fase del restauro

Nel 2006 si svolsero le Olimpiadi e le Paralimpiadi nel capoluogo piemontese. In seguito a questa occasione il museo è stato chiuso per fare dei lavori di restauro. Il restauro è stata una fase molto importante, perché ha dato la possibilità di arricchire i percorsi.

Infatti per esempio sono stati introdotti dei filmati con le immagini che provengono dalle più importanti collezioni a livello europeo e che vengono proiettate su grandi schermi.

Inoltre sono stati introdotti dei tavoli interattivi, con dei video che permettono di approfondire le varie tematiche. Il museo a Torino fu poi riaperto nel 2011, in corrispondenza dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità italiana.

I percorsi che si possono fare

All’interno del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano si possono effettuare tre tipi di percorsi, di durata differente. I turisti possono scegliere il percorso breve, della durata di 45 minuti, durante i quali vengono descritti tre oggetti per ciascuna delle 30 sale del museo.

Il percorso standard, invece, dura 90 minuti. Le modalità sono sempre quelle presentate nel percorso breve, con l’aggiunta però della descrizione di altri reperti, per un totale di 210 opere.

Infine si può scegliere il percorso di approfondimento, che dura 120 minuti. Gli oggetti illustrati in questo caso sono 288, che corrispondono a circa 10 per ogni sala.

Torino: Museo del Risorgimento davvero un’istituzione, che si può visitare anche attraverso l’ausilio di video-guide che descrivono tutti gli oggetti presenti.

Le attività didattiche

Rivolgendosi all’ufficio delle prenotazioni e all’ufficio dei servizi educativi, si possono prenotare delle visite didattiche presso il Museo del Risorgimento di Torino. Bisogna contattare i numeri di telefono 0115623719 oppure 0115621147, da lunedì a mercoledì dalle ore 10 alle ore 13.

Si può scrivere anche per la prenotazione dei servizi educativi all’indirizzo di posta elettronica prenotazioni@museorisorgimentotorino.it.

Nell’anno 2020/2021 le attività didattiche sono state fruibili tramite le piattaforme digitali. Sono stati proposti alcuni percorsi e laboratori importanti. Gli operatori specializzati si sono occupati dell’organizzazione di queste visite digitali utilizzando immagini tratte da quelle che sono conservate nel patrimonio del museo.

In genere le attività educative del Museo del Risorgimento di Torino si basano su una metodologia interattiva, alternando momenti di spiegazione ad attività di approfondimento tematico e di laboratori, anche con strumenti ludici.

La visita virtuale

Sono disponibili del Museo del Risorgimento di Torino visita virtuale ed esplorazione di tutti i dettagli più significativi, a partire dal sito ufficiale del museo. Sul sito si trova una sezione apposita che permette di fare un percorso virtuale alla scoperta dei dettagli che riguardano le varie sale dell’ente.

Dove si trova il Museo del Risorgimento a Torino e orari

Il Museo del Risorgimento di Torino si trova in via Accademia delle Scienze, 5. L’ingresso a livello pratico però è quello che viene effettuato da piazza Carlo Alberto, 8, che si trova vicinissima a piazza Castello.

Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. L’ultimo ingresso si effettua alle ore 17. Il lunedì il museo rimane chiuso.

Museo del Risorgimento di Torino: prezzi

Il biglietto intero per entrare al museo costa 10 euro, mentre quello ridotto 8 euro. L’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni. Si possono prenotare anche visite guidate per i gruppi composti da un minimo di 11 persone e da un massimo di 30 persone (in seguito al verificarsi della pandemia, le visite guidate per gruppi sono riservate ad un massimo di 10 persone), con l’opportunità di scegliere le visite in varie lingue, anche inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo.

Si possono scegliere anche visite a tema, che riguardano ad esempio le tematiche di Cavour e il suo tempo, i processi di nazionalità in Europa, i grandi personaggi del Risorgimento, il tema delle costituzioni e il tema della Grande Guerra.

Sono previste alcune riduzioni sul biglietto d’ingresso in seguito ad alcune convenzioni, fra le quali, per esempio, possiamo ricordare i soci Touring Club Italiano, i clienti Trenitalia del Piemonte, i soci FAI, i soci Arci.

Tutti gli spazi del museo non hanno barriere architettoniche e ci sono dei percorsi dedicati appositamente ai visitatori ipovedenti e non vedenti.

Redona Tela
Redona Tela, ho 27 anni e vivo a Moncalieri in provincia di Torino, studentessa di scienze della comunicazione presso l'Università di Torino e Digital Strategist e copywriter presso la Wolf Agency. Nel tempo libero mi piace leggere libri gialli, fare lunghe passeggiate nella natura e visitare musei e mostre fotografiche. Amante della cucina e soprattutto alla costante ricerca di sapori e piatti nuovi da assaggiare in giro per sagre ed eventi di paesi.
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