giovedì, Maggio 30, 2024
HomeGuide utiliGli errori da non fare se si vuole dimagrire

Gli errori da non fare se si vuole dimagrire

In estate in particolare, ma anche durante tutto il resto dell’anno, è normale avere il desiderio di perdere peso. Come muoversi? Esistono degli errori che è meglio non fare? La risposta è affermativa. Nelle prossime righe, ne scopriamo assieme alcuni.

Affidarsi a persone non qualificate

Se si decide di richiedere il supporto di un professionista per perdere peso, è bene orientarsi verso nomi qualificati. Mai e poi mai, per esempio, fare riferimento a chi usa i social per vendere integratori senza nessuna personalizzazione dei piani di supplementazione e senza richiedere prima gli esami ematici.

Nei casi appena citati, a essere fortemente problematica è anche la promessa di risultati mirabolanti relativi al peso e ai centimetri. Questi traguardi sono da considerare alla fine del percorso, senza mettere in campo aspetti come l’ansia performativa. Un vero professionista nel campo della nutrizione prende per mano il paziente e lo guida alla scoperta delle principali nozioni di educazione alimentare.

Abbinare i cibi a caso

Un errore grave che molte persone commettono quando decidono di dimagrire è l’abbinamento casuale dei cibi. Pasta e patate, essendo due fonti di carboidrati ad assorbimento immediato, non andrebbero mai associati (se vuoi sapere qualcosa di più su cosa è meglio non mangiare per perdere peso e sulle combinazioni pericolose per la forma fisica, trovi qui una guida ai cibi da evitare per dimagrire più facilmente).

Saltare la colazione

Un altro errore che viene compiuto spesso da chi vuole perdere peso è la scelta di saltare la colazione. Si tratta di un’abitudine sbagliata purtroppo molto diffusa, sia per questioni di tempo sia per il pensiero, errato, secondo il quale, bypassando il primo pasto della giornata, è possibile ridurre l’apporto calorico.

Saltare la colazione è sbagliato perché, come viene ripetuto spesso, porta a vivere dei momenti di calo glicemico durante la mattinata. Ciò porta, per soddisfare la voglia di zucchero dell’organismo, a orientare l’attenzione verso cibi non certo sani, creando, di fatto, un vero e proprio circolo vizioso non favorevole al mantenimento del peso.

Inoltre, aspetto non certo meno rilevante, saltando la colazione, o mangiando uno snack poco sano di fretta in ascensore o sui mezzi pubblici prima di andare al lavoro, ci si priva non solo del piacere del gusto, ma anche di quello di altri sensi.

Negli ultimi anni, gli studi sulla Mindful Eating hanno scoperto che, per poter dire di aver mangiato in maniera completa e sana, è necessario appagare non solo il palato, ma anche gli occhi, con una bella mise en place, il tatto, l’olfatto.

Eliminare i carboidrati

Se si vuole dimagrire, eliminare i carboidrati è controproducente. La cosa migliore da fare è scegliere quelli giusti. Quali sono? Quelli a lento assorbimento.

Li possiamo trovare, per esempio, in alimenti di origine integrale. Il vantaggio di questi cibi riguarda anche il loro essere ricchi di fibre. I nutrienti in questione, oltre a ottimizzare l’efficienza intestinale – quando ci sono problemi di stipsi, spesso ne risente anche il peso – riducono la velocità di assorbimento del colesterolo, con tutti i vantaggi del caso per la salute cardiovascolare.

Mangiare cibi commerciali light

In molti, purtroppo, quando decidono di iniziare un percorso di dimagrimento saccheggiano lo scaffale del supermercato con i cibi light. Si tratta di un altro grave errore. Come mai? Perché i suddetti alimenti, oltre a essere quasi sempre elaborati industrialmente, sono anche ricchi di sale.

Il motivo? In qualche modo, per le aziende è necessario “tamponare” la riduzione dei grassi e degli zuccheri e dare comunque sapore al prodotto.

L’eccesso di sale, come viene spesso ripetuto, non è certo favorevole alla linea. Provoca ritenzione idrica, conseguente gonfiore e aumenta la pressione ematica, il che è molto pericoloso per la salute del cuore.

RELATED ARTICLES
Privacy Policy Cookie Policy