venerdì, Aprile 19, 2024
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Il futuro di Stellantis: il pensiero di Edi Lazzari, segretario generale della Fiom Torino

«Quattro anni fa i dipendenti di Mirafiori erano 15.459, a fine 2022 sono 11.336, il 26.7% in meno. Nei prossimi sette anni il 70% dei 3.178 addetti della Carrozzeria andrà in pensione.

Per dare un futuro alla fabbrica bisogna fare assunzioni, non di interinali ma di giovani con contratto a tempo indeterminato».

Ha parlato in questo modo Edi Lazzari, segretario generale della Fiom Torino, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i delegati dello stabilimento di Mirafiori. In particolare Lazzari si è concentrato sulla situazione di Stellantis a Torino, la quale, dal suo punto di vista, andrà incontro nei prossimi anni a grandi cambiamenti. Cambiamenti che dovrà saper fronteggiare per dare un futuro all’azienda e ai dipendenti che lavorano al suo interno.

Il segretario generale ha poi continuato il suo discorso in questo modo:

«Nel 2022 a Mirafiori sono state prodotte 88.000 vetture, in crescita rispetto all’anno precedente, ma in forte calo se il confronto si fa con il 2006 quando erano 218.000. È possibile che nel 2024 si superi la soglia delle 100.000 unità, ma se si vuole davvero rilanciare l’industria dell’auto a Torino bisogna ripensare completamente Mirafiori. Per rilanciare lo stabilimento bisogna avere nuove produzioni e fare assunzioni stabili.

La metà di Mirafiori è vuota. C’è un milione e mezzo di metri quadrati deserto. Ci vogliono nuove produzioni che riportino le auto prodotte ogni anno a quota 200mila».

Alessandro Combina
Alessandro Combina
Laureato in Culture Moderne Comparate all'Università di Torino, è profondamente interessato alla scrittura in tutte le forme che questa può assumere. Già redattore presso L'Indice dei Libri del Mese ed Ex Libris 20, coltiva la passione per la letteratura e l'arte in generale, mantenendo però un occhio di riguardo per il mondo dell'informazione e della comunicazione.
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