La sala ipogea di Palazzo Carignano: una conferenza per riscoprire un gioiello nascosto di Torino
Da Claudio Pasqua
Settembre 26, 2025
Nella foto: Arch. Piero Luigi Carcerano
Venerdì 26 settembre alle ore 18, presso il Centro Pannunzio (Via Maria Vittoria 35H, Torino), si terrà una conferenza dedicata a un luogo tanto affascinante quanto poco conosciuto: la sala ipogea di Palazzo Carignano, straordinario spazio progettato dall’architetto Andrea Bruno.

All’incontro interverranno l’Architetto Piero Luigi Carcerano, l’Architetto Ugo Bruno e il Professor Liborio Termine, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra storia, architettura e memoria.
La sala ipogea, nascosta sotto uno dei palazzi simbolo di Torino, rappresenta un esempio di architettura capace di dialogare con il passato e allo stesso tempo con il linguaggio contemporaneo. L’evento offrirà la possibilità di approfondire la visione progettuale di Andrea Bruno, architetto noto a livello internazionale per i suoi restauri e interventi su siti storici, e di comprenderne il valore nel panorama culturale torinese.
Un luogo straordinario da riscoprire
Palazzo Carignano, capolavoro barocco di Guarini e sede del primo Parlamento del Regno d’Italia, custodisce nei suoi sotterranei un ambiente di grande suggestione: la sala ipogea.
Progettata negli anni Settanta da Andrea Bruno, essa si distingue per la capacità di integrare materiali moderni e spazi storici, dando vita a un’opera che oggi viene riconosciuta come un tassello fondamentale nella storia del restauro architettonico italiano.
La conferenza al Centro Pannunzio sarà dunque un’occasione preziosa per aprire uno sguardo su un patrimonio celato, che merita di essere conosciuto e valorizzato da cittadini, studiosi e appassionati.
Piero Luigi Carcerano, architetto e designer internazionale, conduce il laboratorio torinese Frontiere Design (www.frontieredesign.com) . Presidente della Commissione Comunicazione ed Editoria dell’INBAR – Istituto Nazionale di Bioarchitettura e Vicedirettore di Interiorissimi.it, promuove bioarchitettura e design etico. Pioniere digitale, nel 1999 realizza il primo centro italiano di realtà virtuale applicata alla progettazione. Ha firmato in Cina il Parco di Innovazione Industriale e i Ponti Ecologici di Zibo, premiati con il Gold Award Qilu Cap 2023. Riconosciuto dal Bond Street Award 2024 e dal Premio Bronzi di Riace 2021, è autore di “Automotive Design and Engineering”, “Armonie Urbane” e “Oltre lo Specchio”
Ugo Bruno nasce a Torino nel 1963. Si laurea presso il Politecnico di Torino nel 1991 con una tesi di progettazione e restauro della Caserma La Marmora di Torino. Lavora con alcuni studi di architettura di Barcellona, dove vive per due anni. Collabora con lo studio dell’architetto Andrea Bruno (nelle sedi di Torino e Parigi) per diversi anni, nel ruolo di project manager in riferimento a numerosi progetti di architettura e restauro a diverse scale, in Italia e all’estero. Nel 1994 fonda UBA – Studio. Dagli anni ’90 affianca all’impegno professionale l’attiva di artista in ambito pittorico, fotografico e scultoreo esponendo le sue opere in mostre di dimensione locale e nazionale. Dal 2000 è membro della sezione Italiana dell’International Council On Monument and Sites.
Liborio Termine è nato a Enna ed è docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Torino e l’Università Kore di Enna. Dall’anno accademico 1971-72 ha operato all’Università di Torino, dirigendo unità di ricerca presso il Dipartimento DAMS. Ha ricoperto l’incarico di Preside della Facoltà di Lingue all’Università di Torino e dal 2009-2010 è Preside della Facoltà delle Arti e della Comunicazione presso l’Università di Enna. I suoi interessi scientifici includono linguaggio cinematografico e audiovisivo, linguaggi pubblicitari e drammaturgia del film. Tra le sue opere principali: Alfabeti del cinema, Drammaturgia del film, Immagine e rappresentazione, Storia del comico e del riso.
Dettagli dell’evento
📍 Centro Pannunzio, Via Maria Vittoria 35H – Torino
📅 Venerdì 26 settembre
🕕 Ore 18.00
🎤 Con la partecipazione di: Arch. Piero Luigi Carcerano, Arch. Ugo Bruno, Prof. Liborio Termine
Un appuntamento che unisce architettura, memoria e ricerca, aperto a chi desidera conoscere più da vicino una delle realtà più affascinanti e nascoste di Torino.
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