Il Rotary allo Slow Good Fest di Moncalieri: insieme contro la Polio
Da Claudio Pasqua
Ottobre 09, 2025
Sabato 11 e Domenica 12 ottobre 2025 il Rotary Distretto 2031 partecipa all’edizione del Gusto Festival con una propria area espositiva, allo Slow Good Fest, grande evento/mercato a Moncalieri dedicato ai produttori locali e alle eccellenze gastronomiche come obiettivo una raccolta fondi per l’eradicazione della Polio nel mondo.
L’evento, organizzato in collaborazione con Slow Food Torino Città e Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, si svolgerà l’11 e 12 ottobre 2025 presso il Palaexpo di Moncalieri (ex Mercato del Bestiame).
L’iniziativa accoglierà oltre 40 produttori, food truck, birrifici artigianali e show cooking, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca di gusto e cultura gastronomica.
Il Rotary e l’iniziativa End Polio Plus

Il Rotary sarà presente con un gazebo nella zona ovest dell’area’ espositiva, dove sarà possibile scoprire le attività del Rotary, conoscere il progetto internazionale Polio Plus e sostenere concretamente l’iniziativa “End Polio Now” (www.endpolio.org/it), che da oltre 40 anni combatte la poliomielite nel mondo. L’area espositiva del Rotary proporrà materiali informativi e video esplicativi sul progetto Polio Plus, Le attività saranno coordinate da Giorgio Mentuccia, della Commissione Rotary Foundation, con la possibilità di interagire direttamente con i visitatori e presentare i progetti di servizio rotariani nell’ambito delle iniziative e appuntamenti organizzati durante lo Slow Good Fest.
Orari dell‘evento:
- Sabato 11 ottobre: apertura generale al pubblico 11:00–24:00, mercati 11:00–21:00
- Domenica 12 ottobre: apertura generale al pubblico 10:00–24:00, mercati 10:00–19:00
Valori condivisi tra Rotary e Slow Food
Rotary e Slow Food condividono principi fondamentali quali la sostenibilità, la centralità della persona, la responsabilità civile e l’impegno per lo sviluppo locale. Entrambe le realtà promuovono la
partecipazione attiva di volontari e cittadini, con l’obiettivo di generare cambiamenti positivi nelle comunità.
La partecipazione del Rotary allo Slow Good Fest rappresenta quindi una duplice opportunità: valorizzare l’impegno locale e internazionale del Rotary e sensibilizzare il pubblico sulla lotta alla poliomielite, un tema di rilevanza globale, soprattutto in vista della Giornata Mondiale della Polio, celebrata il 24 ottobre in tutto il mondo.
Il ruolo del Rotary contro la Polio nel mondo
“Molti chiedono perché non ho brevettato il vaccino. È semplice: il vaccino appartiene all’umanità, non a me.” — Albert Sabin
Albert Sabin, scelse di non brevettare il suo vaccino orale contro la poliomielite per garantire che potesse essere prodotto e distribuito liberamente in tutto il mondo. Il suo obiettivo non era il profitto, ma la salute pubblica: voleva che ogni bambino, indipendentemente dal Paese o dalla condizione sociale, potesse essere protetto dalla poliomielite, una malattia che all’epoca causava paralisi e morte in migliaia di persone ogni anno. Grazie a questa decisione, il vaccino di Sabin fu rapidamente adottato in moltissimi Paesi, contribuendo in modo decisivo alla quasi totale eradicazione della poliomielite a livello globale.

Il Rotary International porta avanti da decenni una delle missioni sanitarie più ambiziose e determinanti del nostro tempo: eradicare la poliomielite a livello globale. Questa malattia virale, che in passato ha causato milioni di casi di paralisi e morte, oggi è prossima alla completa eliminazione grazie a un impegno collettivo senza precedenti.
Una battaglia globale con alleati strategici
Il Rotary non è solo in questa battaglia. Collabora attivamente con partner internazionali del calibro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dell’UNICEF, dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), della Fondazione Bill & Melinda Gates e di Gavi – l’Alleanza per i Vaccini.
Questa alleanza strategica ha dato vita alla campagna END POLIO NOW, che ha ottenuto risultati straordinari: i casi di poliomielite sono diminuiti del 99,9% dal suo lancio.
Una soglia critica: il momento di agire è adesso
Oggi la poliomielite è considerata endemica soltanto in due Paesi: Afghanistan e Pakistan. Ma non è il momento di abbassare la guardia. Il rischio di ricomparsa è concreto, alimentato da guerre, instabilità politica e grandi migrazioni. La polio potrebbe riemergere anche in Paesi ora liberi dal virus, vanificando decenni di progressi.
Cos’è la Polio Plus Society?
In questo scenario cruciale nasce la Polio Plus Society, un’iniziativa globale e volontaria, promossa a livello distrettuale dal Rotary. È aperta a tutti, rotariani e non, e permette di dare un contributo concreto alla causa con una donazione minima di 100 euro all’anno.
Grazie al sostegno della Fondazione Gates, ogni euro donato viene triplicato: con 100 euro si genera un impatto di 300 euro, ovvero la possibilità di vaccinare fino a 300 bambini contro la polio. Un risultato straordinario, ottenuto con un impegno accessibile.
Il potere di una scelta
Entrare nella Polio Plus Society significa entrare a far parte di una rete globale di persone che credono nella prevenzione, nella salute e nel futuro. È un gesto semplice, ma potente. È la dimostrazione che anche con una singola donazione si può contribuire a scrivere una delle più grandi storie di successo della sanità pubblica mondiale.
Non siamo mai stati così vicini alla fine di una malattia. Con il tuo aiuto, possiamo arrivarci!
Per saperne di più:
Claudio Pasqua
