CioccolaTò 2026 cresce e si apre alla cultura: più giorni, nuovi spazi e ospiti internazionali
Da Alfonso Alfano
Gennaio 21, 2026
Dopo l’edizione che nel 2025 ha riportato il cioccolato al centro della scena cittadina con una partecipazione diffusa, CioccolaTò si prepara a tornare a Torino con un formato più articolato e una durata estesa. L’appuntamento è fissato dal 13 al 17 febbraio 2026, con cinque giornate consecutive dedicate non solo alla produzione artigianale, ma anche a un programma di iniziative pensate per intrecciare gastronomia, cultura e racconto urbano.
L’ampliamento temporale dell’evento accompagna una revisione complessiva dell’impianto, che mira a superare la logica della semplice esposizione per costruire un’esperienza più stratificata, capace di coinvolgere pubblici diversi.
Piazza Vittorio Veneto come fulcro e punto di partenza
Anche per il 2026 piazza Vittorio Veneto viene confermata come centro operativo della manifestazione, rafforzando un legame ormai stabile tra la rassegna e uno degli spazi più riconoscibili della città. La piazza fungerà da punto di raccordo per un calendario che si estenderà oltre il perimetro fieristico, coinvolgendo edifici storici e sedi museali attraverso incontri tematici, laboratori e momenti di confronto.
Questa scelta risponde alla volontà di distribuire l’evento nel tessuto urbano, trasformando CioccolaTò in un’occasione di attraversamento della città e non in un appuntamento confinato a un’unica area.
Il tema scelto per l’edizione 2026, sintetizzato nel payoff “Il cioccolato ci ha preso gusto”, accompagna un’impostazione che guarda alla tradizione come base di partenza, lasciando spazio a linguaggi e contaminazioni differenti.
Produttori, Maestri del Gusto e presenze culturali
Il programma espositivo prevede la presenza di circa 60 realtà, con una quota rilevante di partecipazioni provenienti da fuori Torino, distribuite complessivamente in 70 stand. Accanto ai produttori artigianali, trovano spazio 15 Maestri del Gusto, chiamati a rappresentare l’eccellenza della filiera e la varietà delle lavorazioni.
Accanto alla dimensione gastronomica, l’edizione 2026 amplia il proprio raggio d’azione sul piano culturale, con ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo e della narrativa. Tra i nomi annunciati figurano Arturo Brachetti, la scrittrice Joanne Harris, legata al successo del romanzo Chocolat, e Felicia Kingsley, autrice tra le più lette in Italia nel corso del 2025.
Nuove aree tematiche e attenzione al sociale
Tra gli elementi introdotti nel 2026 compare una collaborazione solidale con la Fondazione Paideia, pensata per favorire la partecipazione di bambini e famiglie e rendere la manifestazione accessibile anche a un pubblico più giovane. Parallelamente debutta una sezione b2b, rivolta a professionisti, operatori e imprese del settore, con l’obiettivo di creare occasioni di confronto e networking lungo tutta la filiera.
Durante i giorni dell’evento sarà presente anche Radio Kiss Kiss, che seguirà la manifestazione con trasmissioni in diretta dalla propria postazione in piazza, contribuendo ad amplificare la risonanza nazionale dell’iniziativa.
Un calendario che dialoga con i grandi eventi cittadini
CioccolaTò 2026 si colloca all’interno di una settimana particolarmente intensa per Torino, grazie alla partnership con le Frecciarossa Final Eight, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Inalpi Arena. Un coordinamento che punta a rafforzare l’attrattività complessiva della città nel periodo invernale, favorendo la permanenza dei visitatori.
L’iniziativa è promossa e sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e dalla Città di Torino, con l’organizzazione affidata a Turismo Torino. Il progetto è realizzato con il supporto della Regione Piemonte e il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT.
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