Torino Amore e scelta. Love and choice

amore scelta torino 1Dal 26 maggio al 30 giugno il Museo MIIT di Torino presenta la mostra evento Amore e scelta. Love and choice, incentrata sulla Collezione della Fondazione Atchugarry, continuando lo scambio internazionale con alcuni dei più importanti musei e fondazioni al mondo.

Nella mostra sono proposti una sessantina di capolavori di grandi maestri sudamericani, statunitensi, francesi, inglesi, austriaci, italiani e molti altri, provenienti da tutto il mondo.

La splendida Collezione della Fondazione Atchugarry arriva al Museo MIIT di Torino dopo un’importante rassegna avvenuta lo scorso anno all’Abbazia di Rosazzo.

Pablo Atchugarry, come collezionista, parte dal ritratto fattogli dal padre pittore Pedro nel 1963, quando era un allievo di Joaquin Torres - Garcia, che lo ritrasse con un gallo dai colori sgargianti, tenuto in braccio dal figlio bambino, con una pennellata densa che ricorda l’amore appassionato per la terra d’origine e per le grandi scuole europee d’inizio secolo.

La raccolta della mostra continua con i lavori di Raffaele Rossi, vicino, per assonanze pittoriche e concettuali, alle ricerche astratto-informali di Roberto Crippa, Emilio Vedova, Giulio Turcato ed Emilio Scanavino, anch’essi parte della Raccolta Atchugarry, allo scopo di uniformare i linguaggi in una dialettica che diventa simbolo della modernità.

Ci sono anche altri artisti che col tempo hanno arricchito con i loro lavori la Collezione Atchugarry, cresciuta in un continuo dialogo non solo tra gli amanti dell’arte ma anche tra artisti e colleghi, di cui Atchugarry spesso ricorda i caratteri e personalità, come Rafael Barradas, esponente di spicco dell’arte uruguayana dei primi del Novecento e Miguel Ángel Pareja, che dal suo viaggio in Italia e in Francia negli anni Cinquanta, riportò esperienze e sensazioni che trasformarono la sua arte in uno stile molto più astratto.

Tra gli altri maestri della Collezione ci sono anche Hilda López, Lincoln Presno, Nelson Ramos, Ernesto Vila, Washington Barcala, Ernesto Neto, Frank Stella, gli italiani Bruno Munari, Getulio Alviani, Turi Simeti, Alberto Biasi, Toni Costa, Edoardo Landi, Pino Pinelli, Riccardo De Marchi, Piero Foglieti, Arturo Vermi, Paolo Minoli, Piero Dorazio, Riccardo Pascale, Giorgio Celiberti, Mauro Staccioli, Aldo Mondino, i tedeschi Klaus Staudt e Peter Weber, lo spagnolo Francisco Sobrino, l’austriaco Jorrit Tornquist, i francesi Bernard Aubertin e Arman, il rumeno Daniel Spoerri, l’inglese Antony Gormley, il minimalista Wade Kramm e tanti altri.

I lavori della Collezione Atchugarry mostrano non solo la coerenza dell’artefice della raccolta, ma anche il suo percorso di vita, di amicizia, di condivisione di passioni e interessi che l’hanno portato a conoscere e a frequentare altri maestri dell’arte moderna in tutto il mondo.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30. 

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