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Ortoalto Ozanam a Torino: un orto sul tetto

casa ozanam torino 1Sabato 28 maggio, nel cuore del quartiere di Borgo Vittoria a Torino, si terrà l’inaugurazione ufficiale, in una festa aperta a tutta la cittadinanza, dell’Ortoalto Le Fonderie Ozanam, uno dei primi esempi di orti pensili comunitari collocato su un tetto di un palazzo o meglio sul tetto di Casa Ozanam, storico palazzo degli anni Trenta oggi di proprietà del Comune di Torino, dove lavorano diverse realtà tra cui la Cooperativa Sociale Meeting Service, che aiuta persone disagiate.

L’edificio venne progettato dall’architetto bulgaro Nicolaj Diulgheroff, che dal 1938 al 1941 lavorò su un complesso precedente, allora un accorpamento di più edifici, per ideare una costruzione di stile tardo razionalista.

Nel 1969 gli stabilimenti delle fonderie vennero affittati dalla FIAT, che senza autorizzazione cominciò i lavori per alloggiarvi i suoi lavoratori immigrati, ma il comune interruppe quest’utilizzo, per poi lasciare il complesso in gestione alla Casa Federico Ozanam per aiutare e accogliere senza scopi di lucro studenti-operai.

Tra il 1986 e il 1987 i locali furono riconsegnati al Comune che li suddivise fra diversi enti, con l’obbiettivo di ospitarvi attività socialmente utili per la comunità locale, mentre l’intero complesso era in uno stato di degrado architettonico.

Anni dopo venne restaurato e riconosciuto con una targa dall’Ordine degli Architetti nel 1998.

Ortoalto Le Fonderie Ozanam ha lo scopo di permettere la coltivazione in loco di verdure fresche per tutto l’anno, contribuendo ad ampliare con prodotti a centimetro 0 il menù del Ristorante Le Fonderie Ozanam, adesso presente all’interno della struttura e gestito da persone disagiate.

Insieme agli aspetti puramente gastronomici, l’orto potrà essere anche un luogo di socializzazione e incontro per gli abitanti del palazzo e del circondario, come primo determinante tassello di riqualificazione urbanistica e di rilancio sociale per l’intero quartiere di Borgo Vittoria. 

Ma è anche un’occasione importante di lavoro e formazione per le persone della Cooperativa Sociale Meeting Service, che hanno lo scopo di curare e coltivare lo spazio.

La progettazione di questo primo orto pensile comunitario è della startup torinese Orti Alti, che sta lavorando per progettare altri modelli simili allo scopo di creare una vera e propria rete di orti alti sui tetti del palazzo di Borgo Vittoria. 

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