domenica, Settembre 26, 2021
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Una giornata al Lago Maggiore

Una giornata al Lago Maggiore sulla sponda Piemontese è sicuramente un’occasione per scoprire la bellezza di questa zona così affascinante e che ogni anno attira un gran numero di turisti. Le bellezze che contraddistinguono questo lago incastonato tra valli e montagne sono così tante che forte una giornata al Lago Maggiore non basta per scoprirle tutte.

Il Lago Maggiore, infatti, è il secondo per superficie in Italia, dopo il Lago di Garda. Si trova a un’altezza di 193 metri circa e la maggior parte della superficie si trova tra il Piemonte e la Lombardia. Solo un 20% della costa del lago si trova in territorio svizzero.

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Date le tantissime attrazioni, oggi vi consigliamo alcune di quelle da non perdere durante una giornata sul Lago Maggiore! Ecco alcuni posti meravigliosi che potrete inserire all’interno del vostro itinerario.

L’estensione del lago è davvero importante, noi però ci concentreremo sulla sponda piemontese, una delle zone più rinomate ossia quella del Golfo Borromeo. Questa zona comprende località meravigliose come Baveno, Verbania e Stresa. Ma soprattutto permette di raggiungere le famose Isole Borromee e di scoprire scorci naturali incredibili all’interno del giardino botanico a Villa Taranto oppure in quello di Pallanza.

Partiamo insieme per un’avventura di un giorno al Lago Maggiore!

Stresa

Una delle mete più conosciute sul Lago Maggiore è sicuramente Stresa. Questa zona è ricchissima di ville, offre la possibilità di visitare giardini colorati e ricchi di piante e di passeggiare su un romanticissimo lungolago. Proprio la passeggiata sul lungolago a Stresa offre la possibilità di ammirare appieno i monti ma soprattutto le famose Isole Borromee.

La Rocca Borromea di Angera: sul versante meridionale

Rivolgendo il proprio itinerario verso la zona meridionale del Lago Maggiore è possibile visitare la famosa: Rocca Borromea di Angera. Questa si presenta con un edificio risalente tra l’undicesimo e il diciassettesimo secolo con ben cinque corpi differenti. All’interno della Rocca Borromea è possibile visitare un museo molto interessante quello della bambola e del giocattolo. Il percorso museale prevede un excursus nel corso dei secoli basato esclusivamente sui giochi e le bambole a partire dal diciottesimo secolo. Da non perdere anche il meraviglioso Giardino Medievale e le sale storiche con tele, decorazioni e affreschi.

I giardini di Villa Taranto

Una delle più belle attrazioni del Piemonte e del Lago Maggiore è rappresentata di certo da Villa Taranto e dai suoi giardini. Questi si trovano nella zona nord ovest della Castagnola, sulle rive ad occidente del Lago Maggiore. I giardini di Villa Taranto custodiscono piante e fiori meravigliosi e provenienti da ogni parte del mondo. Mentre si passeggia in questo giardino botanico non si può far altro che lasciarsi incantare dalle tantissime specie vegetali che lo animo. Sicuramente il periodo migliore per godere di questo spettacolo è quello estivo e primaverile.

Il giardino di Alpinia

Tra i parchi botanici da vedere c’è sicuramente quello di Alpinia. Il nome deriva da quello della frazione che lo ospita: Alpino (che a sua volta è chiamato così data la sua posizione sulle Alpi). La frazione si raggiunge facilmente, in quanto fa parte del Comune di Stresa. Arrivati al parco si gode di una vista panoramica mozzafiato che permette di vedere tutto il lago Maggiore. Questo è il luogo perfetto per riuscire a rilassarsi e passeggiare scorgendo da ogni angolo la bellezza del lago e delle sue isole Borromee.

La Villa Pallavicino

Infine, tra Belgirate e Stresa a pochissimi chilometri dalle Isole Borromee una visita la merita anche la Villa Pallavicino. Nella villa, in stile neoclassico, di fronte al Lago Maggiore si trova un giardino che a sua volta ospita uno zoo che si estende per 20 ettari e popolato da ben 40 specie animali tra uccelli tropicali e mammiferi che vivono in totale libertà nella zona che prende il nome di Lombardina.

Visita alle Isole Borromee

Se si raggiunge il Lago Maggiore non ci si può assolutamente perdere un’escursione alle Isole Borromee: isola Bella, isola Madre e isola dei Pescatori. Queste isole sono situate proprio dinanzi al comune di Stresa e si possono raggiungere semplicemente con un battello che parte per la navigazione del Lago. Questi battelli presentano ben 40 corse giornaliere che partono ogni 30 minuti e che permettono di collegare Stresa a Intra passando per le isole borromee.

Isola Madre

L’isola Madre come si può ben comprendere dal nome è la più grande di tutto l’arcipelago. Conosciuta per la sua atmosfera silenziosa e caratteristica permette di visitare sia un’antico palazzo sia un giardino meraviglioso. Durante il tour al Palazzo si possono ammirare gli arredi dell’epoca e anche un’esposizione peculiare dedicata alle marionette. Il giardino che circonda il palazzo è splendido ricco di piante, fiori esotici e soprattutto di attrazioni animali.

Infatti, in questo giardino vivono liberamente: fagiani, pavoni e pappagalli. L’Isola Madre è conosciuta anche per la fioritura dei suoi fiori quali: rododendri, camelie, azalee, ma anche per un cipresso del Kashmir che ha ben 200 anni, la collezione di Ibiscus, le spalliere di limoni e cedri.

Isola Bella

Un gioiello naturale del Lago Maggiore e dell’arcipelago delle Borromee è sicuramente la sua: Isola Bella. L’isola Bella si contraddistingue per il suo paesaggio e i giardini fioriti. Raggiungendo l’isola è possibile ammirare un esempio unico del giardino seicentesco all’italiana, sviluppato su terrazze, creando un atmosfera quasi paradisiaca.

Le piante e i fiori preservati sono unici e lasciano sicuramente meravigliati. Sull’isola Bella è possibile accedere anche all’antico palazzo in stile barocco che presenta un ambiente sontuoso ed elegante. Al suo interno sono esposte diverse opere d’arte quali: dipinti, statue, mobili, arazzi.

Isola dei Pescatori

L’isola dei pescatori è un’isola che non appartiene al casato Borromeo, ed è abitata tutti i mesi dell’anno a differenza delle altre. Questa è un’isola molto caratteristica con case a più piani che sono sorte in questa conformazione al meglio lo spazio che avevano a disposizione. Sono quasi dotate tutte di balconi, che anticamente venivano utilizzate per essiccare il pesce. Questi testimoniano l’attività peschereccia che poi ha dato il nome all’isola.

Silvia Faenza
Silvia Faenza lavora dal 2015 come content writer e copywriter freelance. Si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati per blog, giornali e shop online.
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