Caro scuola, a Torino torna la Cartoleria Sospesa: come aiutare le famiglie in difficoltà
Da Isan Hydi
Agosto 31, 2026
Preparare il ritorno sui banchi significa acquistare libri di testo, quaderni, penne, matite, colori, astucci e molti altri prodotti indispensabili durante le lezioni. Nel 2026 questa spesa diventa ancora più impegnativa a causa dei nuovi rincari, che interessano sia i volumi scolastici sia gli articoli di cancelleria.
A Torino e nei comuni della provincia, la risposta arriva dalla Cartoleria Sospesa, la campagna promossa dalla Fondazione AIEF per raccogliere materiale destinato ai bambini e agli adolescenti che vivono una situazione di fragilità economica. Il progetto coinvolge oltre 40 cartolibrerie e resterà attivo fino all’inizio di ottobre, permettendo a ogni cittadino di offrire un aiuto concreto alle famiglie.
Libri e cancelleria, quanto sono aumentati i prezzi
La scuola pubblica garantisce l’accesso gratuito alle lezioni, mentre tutto il materiale necessario per frequentarle rappresenta una voce di spesa a carico dei genitori. L’inflazione continua a riflettersi sui prezzi e rende più pesante la preparazione del corredo per il nuovo anno.
Secondo le rilevazioni relative al 2026, i listini dei libri scolastici sono cresciuti mediamente del 2,3% per le scuole medie e dell’1,8% per gli istituti superiori. Gli incrementi più consistenti riguardano la cartoleria, con aumenti compresi tra il 2% e il 4% rispetto all’anno precedente.
Ogni prodotto può sembrare una piccola spesa se considerato singolarmente, ma il costo complessivo sale quando nello zaino devono trovare posto quaderni, raccoglitori, colori, penne e tutto ciò che accompagna gli studenti durante l’anno. Per le famiglie già esposte alle conseguenze del caro vita, anche questo appuntamento ordinario rischia quindi di trasformarsi in una difficoltà economica.
Oltre 40 cartolibrerie diventano punti di raccolta
La Cartoleria Sospesa riprende il principio della “spesa sospesa”, trasformando un normale acquisto in un gesto di solidarietà. Chi vuole partecipare può recarsi in una delle cartolibrerie aderenti di Torino e provincia, scegliere uno o più articoli e lasciarli all’interno delle apposite scatole predisposte dalla Fondazione AIEF.
Si possono donare quaderni, penne, matite, colori, astucci, zaini e altri prodotti di cancelleria. Il materiale raccolto verrà successivamente destinato ai bambini e ai ragazzi appartenenti a nuclei familiari che stanno attraversando condizioni di fragilità economica.
La raccolta proseguirà fino ai primi giorni di ottobre. Il periodo scelto consente di accompagnare l’avvio dell’anno scolastico e di continuare a ricevere prodotti anche nelle settimane immediatamente successive alla riapertura delle scuole. Sul sito della Fondazione AIEF è disponibile l’elenco completo delle cartolibrerie che partecipano all’iniziativa.
Un aiuto concreto per affrontare il nuovo anno scolastico
Il numero delle famiglie che faticano a sostenere le spese legate all’istruzione è in crescita. Gli aumenti dei prezzi e il costo della vita ampliano la platea delle persone che chiedono sostegno, mentre le situazioni incontrate diventano progressivamente più articolate.
Sono già oltre 250 i bambini e gli adolescenti che ricevono aiuti attraverso l’Emporio AIEF. Il materiale lasciato nelle cartolibrerie serve quindi a rifornire questo spazio e a preparare quanto occorre per accompagnare gli studenti nel corso dell’anno.
Il meccanismo della campagna permette di scegliere liberamente cosa acquistare e quanto donare. Anche un singolo quaderno, una confezione di penne o un astuccio possono contribuire a comporre il materiale che sarà consegnato alle famiglie. La partecipazione di oltre 40 esercizi commerciali rende inoltre la raccolta accessibile in numerose zone del territorio torinese e provinciale.
Dal 2022 sono stati sostenuti più di 1.650 studenti
La Cartoleria Sospesa è un progetto ormai consolidato. Dal 2022 ha permesso di aiutare oltre 1.650 bambini e ragazzi che vivevano condizioni di difficoltà economica. Il risultato mostra quanto la collaborazione tra cittadini, cartolibrerie e realtà del territorio possa tradursi in un sostegno immediato.
Possedere il materiale necessario significa poter iniziare le lezioni con gli strumenti richiesti e partecipare pienamente alle attività scolastiche. Per questa ragione, la raccolta riguarda anche il diritto allo studio e il contrasto alla povertà educativa.
In un periodo segnato dall’aumento dei prezzi, la Cartoleria Sospesa offre ai torinesi la possibilità di trasformare un acquisto quotidiano in un aiuto destinato direttamente agli studenti. Fino all’inizio di ottobre, le scatole collocate nei punti aderenti potranno riempirsi di tutto ciò che serve per affrontare il nuovo anno tra i banchi.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




