venerdì, Giugno 21, 2024
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Pro e contro del riscaldamento con pompa di calore

Di riscaldamento a pompa di calore si parla da diverso tempo, grazie in particolare agli incentivi economici dedicati a chi sceglie di rendere più efficiente la propria casa.

Non sempre, però, lo si fa con l’effettiva consapevolezza sulle caratteristiche di questa risorsa. Premettendo sempre l’importanza di rivolgersi a una realtà qualificata per l’acquisto del macchinario e per l’installazione – su comfortorino.com, è possibile scoprire tutto su una delle migliori in Piemonte e in nord Italia in generale – vediamo bene cos’è la pompa di calore, come funziona e quali sono i pro e i contro.

Cos’è la pompa di calore

La pompa di calore è una tecnologia che, prelevando risorse naturali, rinnovabili e gratuiti come l’aria e l’acqua, le utilizza per produrre acqua calda sanitaria per edifici destinati a diversi scopi.

Può essere di diverse tipologie. Ecco quali:

  • Pompa di calore aria-acqua: in questo caso, come è chiaro dai due termini appena menzionati, viene sfruttata l’aria per produrre acqua calda sanitaria;
  • pompa di calore aria-aria: questa tipologia di pompa di calore impiega l’aria esterna per rinfrescare e riscaldare, a seconda del momento dell’anno, gli ambienti interni di una casa, di un ufficio, di un negozio etc.;
  • pompa di calore acqua-acqua: questa tecnologia, si basa sullo sfruttamento dell’energia termica dell’acqua di falda;
  • pompa di calore geotermica, che sfrutta l’energia del sottosuolo.

Detto questo, possiamo entrare nel vivo dell’elenco dei vantaggi e dei contro.

Quali sono i vantaggi dell’installazione di una pompa di calore?

Il principale vantaggio derivante dall’installazione di una pompa di calore riguarda, come poco fa menzionato, la sostenibilità. Le risorse chiamate in causa sono rinnovabili, naturali e gratuite. Non essendo previsto l’utilizzo di combustibile di origine fossile, non sussiste il problema delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Quando si installa una pompa di calore per il riscaldamento, si può apprezzare un aumento della classe energetica dell’edificio. Questo rappresenta un indubbio vantaggio soprattutto in vista della direttiva europea sulle case green, il cui iter di discussione è ancora molto vivo nei palazzi di Bruxelles ma che, in ogni caso, prospetta un futuro di edifici a emissioni zero nei Paesi UE.

Un altro aspetto positivo da considerare quando si parla delle pompe di calore riguarda il risparmio sui costi di gestione del sistema di riscaldamento (parliamo soprattutto del confronto con le tradizionali caldaie a gas).

Il risparmio si può apprezzare di più nei casi in cui è alto il cosiddetto SCOP (Seasonal Cop), ossia il rendimento della macchina nel corso dei mesi freddi dell’anno.

Per dovere di precisione, è importante rammentare che il suddetto risparmio è fortemente legato alle condizioni di funzionamento della pompa di calore stessa.

Un aspetto che porta tantissime persone a scegliere la pompa di calore per il loro riscaldamento domestico è il fatto che, quando la si chiama in causa, non è necessario predisporre una canna fumaria. Il motivo è molto semplice: come già detto, non viene bruciato nulla.

Quali sono i contro?

Più che di contro, quando si parla delle pompe di calore bisognerebbe discutere di aspetti che non rendono questa soluzione adatta a tutti. Nell’elenco è possibile includere, per esempio, il suo ingombro consistente rispetto a impianti di riscaldamento tradizionali.

Le soluzioni più moderne sono estremamente compatte e, giusto per fare un paragone che conoscono tutti, hanno dimensioni simili a quelle di un frigorifero.

Quando le si sceglie, però, bisogna mettersi nell’ottica di una spesa iniziale ingente. Certo, si può accedere agli incentivi, ma non bisogna dimenticare che, questi ultimi, prevedono un recupero delle somme spese nell’arco di dieci anni.

Un altro aspetto da menzionare è la necessità, nei casi in cui si punta alla produzione di acqua calda sanitaria, di considerare anche l’installazione di un sistema di accumulo.

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