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Star Trek compie 60 anni: a Torino una mostra celebra la leggendaria Serie Classica

Da Isan Hydi

Settembre 01, 2026

Star Trek compie 60 anni: a Torino una mostra celebra la leggendaria Serie Classica
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Sessant’anni dopo il primo viaggio televisivo dell’Enterprise, Star Trek continua a esercitare un fascino capace di attraversare le generazioni. La saga di fantascienza, arrivata sugli schermi statunitensi l’8 settembre 1966, sarà celebrata a Torino con una nuova mostra allestita dal MUFANT, il Museo del Fantastico e della Fantascienza. L’esposizione ripercorrerà soprattutto l’universo della Serie Classica attraverso oggetti, ricostruzioni, costumi e testimonianze della creatività sviluppata nel tempo dagli appassionati.

Sessant’anni di viaggi verso l’ignoto

Quando Star Trek fece il proprio debutto, la corsa alla Luna occupava un posto centrale nell’immaginario e nella competizione scientifica internazionale. La serie scelse però di raccontare un’idea differente di avventura spaziale. La missione dell’Enterprise era fondata sull’esplorazione, sull’incontro con civiltà sconosciute e sulla conoscenza di mondi lontani.

Attraverso le vicende del capitano Kirk, di Spock, del dottor McCoy e degli altri membri dell’equipaggio, la fantascienza diventava uno strumento per parlare di convivenza tra culture, progresso scientifico, pace e futuro dell’umanità. La popolarità raggiunta dalla saga nel corso dei decenni l’ha trasformata in un punto di riferimento della cultura popolare, alimentando nuove serie, film e una comunità internazionale particolarmente attiva.

La mostra mette in relazione la storia della fantascienza con la creatività dei fan, mostrando come una produzione televisiva nata negli anni Sessanta abbia continuato a ispirare collezionisti, artisti, autori e appassionati.

Cosa vedere nella nuova sala “Star Trek 60”

L’allestimento sarà inaugurato sabato 12 settembre 2026, con un evento in programma dalle 15 alle 19 nella sede del museo di piazza Riccardo Valla 5. La sala resterà poi visitabile fino al 30 dicembre e sarà dedicata in modo particolare alla Serie Classica.

Il percorso riunirà action figure di personaggi celebri, tra cui Spock e il capitano Pike, insieme a numerosi alieni incontrati nel corso delle missioni spaziali. Saranno presenti anche diversi diorami, realizzati per riprodurre ambientazioni e momenti entrati nella memoria degli spettatori. Tra le scene rappresentate figurano il capitano Kirk sulla poltrona di comando dell’Enterprise e Spock e Sulu all’interno dell’Universo dello Specchio.

Non mancheranno alcuni degli oggetti più riconoscibili dell’intera saga. Il pubblico potrà osservare phaser, tricorder, comunicatori e scacchi tridimensionali, strumenti diventati simboli di un futuro immaginato molti decenni fa. Al centro della sala sarà collocata una riproduzione della poltrona di comando dell’Enterprise, donata al museo in ricordo di uno dei cofondatori dello Star Trek Italian Club. Intorno a essa troveranno spazio riproduzioni dei costumi indossati dagli alieni della serie e delle uniformi della Federazione.

Una parte rilevante dell’esposizione nasce dalla collezione della fondatrice del gruppo Star Trek Torino. La passione, iniziata durante un periodo trascorso negli Stati Uniti, si è trasformata negli anni in una raccolta di oggetti e prodotti legati alla saga, alcuni dei quali sono già entrati nel percorso permanente del museo.

Un pomeriggio tra corsa alla Luna e piante aliene

L’inaugurazione offrirà anche un programma di incontri dedicati ad alcuni aspetti meno conosciuti dell’universo di Star Trek. Il pomeriggio comincerà alle 15 con una presentazione del ruolo occupato dalla saga nel progetto culturale del MUFANT e del legame costruito dal museo con il fandom.

Alle 15.30 l’attenzione si sposterà sul rapporto tra la Serie Classica e i programmi spaziali degli anni Sessanta. Il confronto ricostruirà il contesto nel quale nacque Star Trek, quando la competizione scientifica tra le grandi potenze preparava il percorso che avrebbe condotto l’uomo sulla Luna. Realtà e immaginazione verranno così accostate, mostrando come le esplorazioni dell’Enterprise interpretassero speranze, paure e aspirazioni di quell’epoca.

Alle 16 sarà affrontato un argomento ancora più curioso: i fiori e le piante aliene incontrati sui pianeti visitati dagli equipaggi della Flotta Stellare. Il tema sarà collegato al Giardino Fantabotanico realizzato sul tetto del MUFANT, dove vegetazione reale e flora immaginaria convivono in un progetto dedicato al rapporto tra natura e fantastico.

Il fan film che racconta la creatività degli appassionati

Dopo la pausa, alle 17, il programma proseguirà con la proiezione di “Dell’Amore e dell’Onore”, presentato come il primo fan film italiano ispirato a Star Trek. La produzione ha richiesto quattro anni di lavoro e combina diplomazia, conflitti e strategia militare, affrontando temi come il dovere, la lealtà, la famiglia, il rimorso, la vendetta e l’amore.

Il cortometraggio è stato ideato per risultare comprensibile anche a chi conosce poco l’universo della saga, pur conservando numerosi riferimenti destinati agli appassionati. La sua presenza nel programma sottolinea il ruolo centrale del fandom, una comunità che nel corso del tempo ha trasformato la propria passione in costumi, cinema, narrativa, musica e altre forme espressive.

A sessant’anni dal debutto televisivo, la missione di Star Trek continua quindi a Torino. Tra memoria, collezionismo e nuove creazioni, la mostra del MUFANT racconta una storia capace di guardare ancora verso il futuro.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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