Castello di Masino, torna la Tre Giorni per il Giardino: date e programma
Da Gianluca Rini
Aprile 27, 2026
Il Castello di Masino si prepara a riaprire il suo parco a uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di piante e giardini. Da venerdì 1° a domenica 3 maggio 2026, il bene del FAI a Caravino si svolgerà un’altra edizione dell’evento Tre Giorni per il Giardino, mostra mercato dedicata al florovivaismo, al paesaggio e alla cultura del verde.
L’edizione 2026 avrà come tema Radici, scelto per richiamare il rapporto con la terra, con i luoghi e con le comunità. Il riferimento al mondo vegetale diventa così un modo per parlare di relazioni, cura e responsabilità verso l’ambiente. Le radici, nascoste ma decisive per la vita delle piante, offrono l’immagine di una rete silenziosa che sostiene, collega e nutre.
Il Castello di Masino torna capitale del verde
Per tre giorni il parco storico del Castello diventerà punto di incontro per vivaisti, visitatori, famiglie e cultori del giardinaggio. La manifestazione conferma il suo ruolo tra gli eventi italiani più rilevanti del settore, con una formula che affianca esposizione, vendita, incontri e attività culturali.
La cornice di Caravino, nel Canavese, darà spazio a un percorso pensato per chi cerca piante, idee per il giardino e occasioni di approfondimento. Il verde non sarà trattato solo come elemento decorativo, ma come parte di una riflessione più ampia sul modo in cui le persone abitano gli spazi e costruiscono relazioni con la natura.
Il tema Radici parla di ambiente e comunità
La scelta di Radici orienta il programma verso un messaggio preciso: recuperare un rapporto più consapevole con ciò che sta alla base della vita. Le piante vivono grazie a strutture sotterranee che creano scambi, sostegno e continuità. Da questa immagine nasce il richiamo a comunità più attente, capaci di riconoscere il valore dei luoghi e della cura quotidiana.
La rassegna manterrà una forte attenzione anche alle famiglie. La sezione Tre Giorni per i bambini proporrà laboratori, spettacoli e momenti ludici, con attività pensate per avvicinare i più piccoli al mondo naturale attraverso esperienze dirette.
L’omaggio a Pia Pera apre la nuova edizione
L’inaugurazione è prevista per venerdì 1° maggio alle 14.45. Sarà presente Paolo Pejrone, architetto paesaggista e ideatore della manifestazione. Il primo appuntamento sarà dedicato al ricordo di Pia Pera, scrittrice scomparsa dieci anni fa e voce importante nella narrazione del rapporto tra essere umano, giardino e natura.
Nel corso dell’evento, Lorenza Zambon ed Emanuela Rosa-Clot porteranno all’attenzione dei presenti il podcast chiamato Il giardino segreto, una versione molto particolare dell’opera per il teatro ispirata al romanzo di Frances Hodgson Burnett, tradotto da Pia Pera. Lorenza Zambon leggerà anche brani tratti da Apprendista di felicità, volume pubblicato da Ponte alle Grazie nel 2019. L’iniziativa rientra nel percorso Un anno per Pia Pera.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.



