Una villa romana nel centro di Torino

torino villa 1Una casa di epoca romana, completa di un meraviglioso mosaico, è venuta alla luce nel centro storico di Torino, dentro il cantiere di Quadrato, il palazzo che sarà un condominio del terzo millennio grazie al nuovo progetto dello studio Boffa, Petrone & Partners e Building Engineering.

Il Quadrilatero Romano è stato chiamato così perché in questa parte del centro città venne eretto, sotto l’impero romano, l'accampamento romano di Augusta Taurinorum, come all'epoca si chiamava Torino.

Ma qual è il significato di Augusta Taurinorum? 

In realtà il primo nome dato a Torino dai Romani, quando era solo la colonia fondata nel 44 a.C, nei mesi dell'assassinio di Cesare, era Iulia Taurinorum, per ricordare il grande politico romano.

Augusta arrivò solo nel 28 a.C., quando Ottaviano aveva vendicato il padre adottivo ed era diventato il primo imperatore, così fondò una seconda colonia, dove si trovava la precedente, con l'impianto di vie a scacchiera che diede vita alla pianta di Torino come la conosciamo ancora oggi.

Invece il secondo nome romano di Torino, Taurinorum, cioè dei Taurini, deriva dall'antico popolo, dalle origini celto-ligure, che un tempo abitava il territorio torinese, nei pressi della confluenza tra Po e Dora, in un borgo chiamato Taurasia o Taurinia dagli storici antichi.

Ma il popolino, col passar del tempo, su Taurinorum ha creato una serie di leggende, una riguarda un drago assassino che fu ucciso da un toro riempito di vino, mentre un'altra, ideata dal letterato seicentesco Emanuele Tesauro, dice che Toro fosse un dio portato in Piemonte da un gruppo di antichi Egizi scappati dalla madre patria e arrivati in una pianura dove videro un fiume simile al Nilo.

Però, se si riflette attentamente, in realtà, il nome di Torino deriva dalla radice indoeuropea di parole come la greca oros (montagna) o la sanscrita sthur (massiccio) per indicare la provenienza montanara dei primi abitanti del capoluogo piemontese.  

Ora dai lavori al Quadrato è spuntato fuori questo ritrovamento archeologico di grande importanza, che risale al periodo tra il primo e il terzo secolo dopo Cristo, come ha spiegato la Soprintendenza dei Beni Culturali di Torino.

Secondo gli esperti, questo edificio era stato edificato per un uso pubblico o commerciale ed era probabilmente un antico stabilimento termale.

Adesso il piano della domus di età imperiale verrà salvato e tutelato dal Gruppo Building, proprietario di Quadrato, con lo scopo di arricchire le testimonianze archeologiche della Torino di epoca romana.

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