Due Porte Sante per Torino

porte sante torino 1Per festeggiare l’inizio del Giubileo, che inizierà l’8 dicembre a Roma, saranno aperte due Porte Sante a Torino, la prima nella Cattedrale e la seconda al Cottolengo.

Domenica 13 dicembre alle 15,30 sarà aperta la Porta Santa della Cattedrale di Torino dove ha detto il vescovo Nosiglia “Durante l’anno passeranno tanti pellegrini ogni sabato pomeriggio (ragazzi e giovani cresimandi) e ogni domenica pomeriggio (le Unità pastorali, suddivise per distretto)”.

Subito dopo si terrà una Liturgia della Parola sul tema della misericordia, oltre all’accesso al sacramento della Riconciliazione.

“Ricordo che il passaggio della Porta Santa offre al pellegrino la speciale grazia dell’Indulgenza plenaria, alla condizione che il singolo fedele celebri il sacramento della Penitenza e dell’Eucaristia, reciti la professione di fede (il Credo), dica una preghiera secondo le intenzioni del Papa. Il Papa invita poi in modo speciale a riflettere sulle e compiere le opere di misericordia verso il prossimo. Tali opere sono corporali e spirituali. Le prime: dare da mangiare a chi ha fame; da bere a chi ha sete; vestire chi è nudo; accogliere gli stranieri e i senza tetto; visitare i malati; visitare i carcerati; seppellire i morti. Le seconde: consigliare i dubbiosi; insegnare agli ignoranti; ammonire i peccatori; consolare gli afflitti; perdonare le offese; sopportare pazientemente le persone moleste; pregare Dio per i vivi e per i morti” dice Nosiglia.

Nel corso dell’anno ci saranno anche pellegrinaggi per disabili e malati, mentre la Cattedrale avrà un adeguato scivolo per permettere a ogni pellegrino di passare attraverso la Porta Santa.

Alle 12.30 di domenica 20 dicembre sarà aperta la Porta Santa nella Chiesa del Cottolengo, la Piccola Casa della Provvidenza che dagli inizi dell’Ottocento da pasti a 500 persone indigenti.

“Questa iniziativa al Cottolengo vuole sottolineare che una Porta Santa da passare per avere la salvezza, per il cristiano ma anche per ogni uomo e donna di buona volontà, è quella dei poveri: essi ci introducono alla vera vita in Gesù Cristo, ci fanno da guida verso il nostro Signore e ci comunicano il suo amore più grande” ricorda il vescovo Nosiglia.

Inoltre il 9 aprile la Diocesi promuoverà un pellegrinaggio a Roma per ringraziare Papa Francesco della sua visita a Torino e celebrare l’Anno Santo, con un’udienza con il Papa prevista per le 11. 

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