Roland Barthes in mostra a Torino

roland torino 1Dal 6 all’8 novembre, presso il numero 31 di via Giuseppe Baretti a Torino, si terrà la mostra FN mostra Barthes, con tutte le prime edizioni italiane cartacee, da Il grado zero della scrittura di Lerici del 1960 fino a Il discorso amoroso di Mimesi di 2015, delle opere di Roland Barthes, uno delle figure più importanti per la critica e la letteratura della seconda metà del Novecento autore di saggi come Frammenti di un discorso amoroso, Miti d’oggi e L’impero dei segni, di cui si ricorda il centenario della nascita.

La mostra, curata da Federico Novaro e Marco Mondino, con la grafica di Christel Martinod, fa parte del progetto trasversale di cultura e critica editoriale FN, che proporrà anche decine di volumi di edizioni differenti, ristampe e opere che contengono testi di Barthes.

“FN mostra Barthes nasce da una sezione del sito, aperta nel 2013, a cura di Marco Mondino, che si propone, attraverso post monografici, di ripercorrere l’opera di Roland Barthes a partire dalle traduzioni italiane. Ogni post è illustrato dalla scannerizzazione della copertina della prima edizione del testo preso in esame. Arrivati al 2015, l’anno del centenario della nascita, anno che ha visto, soprattutto in Francia e in Europa una ripresa degli studi critici e dell’attenzione intorno a una figura capitale per la cultura del secondo Novecento, s’è pensato che non c’era modo migliore per festeggiare e al contempo cercare di capire la ricezione di Barthes in Italia che squadernare su dei tavoli tutte le prime edizioni dei suoi libri, accompagnate da decine di altre edizioni, volumi collettanei, varianti, cataloghi. Con un colpo d’occhio si possono percorrere gli anni che vanno dal 1960 (Il grado zero della scrittura) al 2015 (Il discorso amoroso). Tutto tornerà in rete, le fotografie delle copertine, le schede, questo catalogo, ma per tre giorni sarà stato possibile vedere, senza digitare” dice nel catalogo della mostra Federico Novaro.

Nel corso della manifestazione sarà possibile comprare il catalogo autopubblicato della mostra, con tutte le schede bibliografiche, le foto delle prime edizioni e un’introduzione di Mondino, mentre a gennaio ci sarà a Zara, all’Istituto di Cultura Italiano, una mostra sulla collana Prosa contemporanea di Guanda, a cura di Mauro Maraschi.

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