Capitani Coraggiosi a Torino

capitani coraggiosi 1Dal 19 settembre al 15 novembre, presso il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, in via la Salle a Grugliasco, si terrà la mostra Capitani Coraggiosi, ideata in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte per ricordare Giorgio Ferrini, capitano del TorinoGaetano Scirea, capitano della Juventus.

Tra articoli di giornale, palloni e guanti consunti dall’uso, la mostra onora le vite di due uomini, che furono giocatori e capitani delle loro rispettive squadre tra gli anni Settanta e Ottanta, in uno dei momenti più belli del calcio italiano e mondiale.

Ancora oggi i tifosi al nome di Giorgio Ferrini pensano al Torino e lo stesso avviene al cenno di Gaetano Scirea per la Juventus.

Giorgio era detto la Diga, di Gaetano si ricordano la correttezza e signorilità, non solo nel mondo del calcio, ma anche nella vita di tutti i giorni, con la famiglia e gli amici più cari.

“Da giovanissimo, nelle mie prime partitelle d’allenamento con la prima squadra venivo sempre marcato da Giorgio Ferrini che, per obbligarmi a tenere i gomiti alti, mi riempiva di pugni ai fianchi. Un giorno non ce la feci più e con un gomito troppo alto colpii Giorgio al naso facendolo sanguinare. Lui allora mi disse: Adesso sì che sei del Toro” ricorda con emozione Paolo Pulici su Ferrini, che morì nel 1976 per un arresto cardiaco a soli 36 anni, mentre stava iniziando una carriera come allenatore.

Anche Scirea, quando morì, il 3 settembre del 1989 in un incidente stradale in Polonia, aveva iniziato da poco a collaborare con la sua Juventus come vice allenatore per Dino Zoff che ha detto di lui “Scirea era un ragazzone taciturno, buonissimo. All’inizio mi sembrava troppo perfetto per essere vero: a volte i timidi appaiono meglio di quello che sono, vale anche per me. Invece era così sincero e puro, senza sovrastrutture. Aveva il pudore delle parole, così raro sempre e di più adesso, in mezzo a questo boato”.

La mostra è aperta sabato dalle 14 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19.

L’ingresso è libero. 

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