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Torino, Settimana del Design Orientale alla Promotrice delle belle arti fino al 5 ottobre

Oriental_Design.JPGTorino ospita la prima edizione del design orientale di Sarpi Bridge. Dopo la tappa di Milano, anche la nostra città, diventa testimonial e collegamento fra città, come recita lo slogan:  Make a bridge moving in the cities dell'edizione milanese dello scorso aprile, in piena ottica Expo 2015. Prime anticipazioni, in work in progress, già da martedì 30 settembre, nella  cornice della palazzina neoclassica liberty, che ospita dal 1914, mostre e opere, dopo aver cambiato diverse sedi, dal 1842, anno di fondazione,in Via Lagrange, 7, della Società Promotrice delle Belle Arti. Oriental Design Week, ovvero creativi dall'Estremo Oriente. Non solo Cina, anche India, Corea, Iran, tra minimalismo e stili ricchi e antichi, novità e installazioni premiate, come Oriental Kitchen Sound, installazione sonora olfattiva, che ha ricevuto il primo premio Milano Award 2013 per la categoria sound design.

 

 Settimana del Design: c'è anche il Mao 

C'è anche il Mao che partecipa alla Settimana del Design Orientale con alcuni progetti nella sezione This is India, ospitandoli nella sede del Museo d'Arte Orientale di Via S. Domenico,offrendo,inoltre, tutti coloro che si recheranno alla Società Promotrice delle Belle Arti, dal 2 al 5 ottobre, il biglietto ridotto per l'ingresso al Mao. Come un trait- d'union tra l'arte orientale antica e quella contemporanea.

Giovani e affermati designerFragments.JPG

Tra Cina e India, c'è l'Iran, con l'incredibile grafica design di Reza Abedini, ma anche i nuovi nomi del design, fra cui i nomi noti, Sakura Adachi, John Bennet, Brina Sironi.  Non solo vero e proprio design, ma anche installazioni e performance dove muoversi, viaggiare, tra i paesi, le culture,gli stili le epoche sotto il segno dell'opportunità culturale ed economica che il settore o meglio l'arte del design può offrire. Scoprire attraverso, ad esempio,pannelli in trasparenza fotografici, i volti, le identità, le contraddizioni e le suggestioni che può offrire un paese immenso come la Cina, attraverso dei frammenti, (Fragments), raccolta di suoni e immagini  nel tentativo di ricreare anche solo in maniera illusoria il cosmo cinese contemporaneo.Abiti, moda, oggetti, utensili, mobili,cibo, cucine, ma anche installazioni di rara bellezza e poesia.


 Dove e Quando

 Torino, Promotrice delle Belle Arti, Parco del Valentino, Viale Crivelli Balsamo 11, dal 30 settembre al 5 ottobre

 

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