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Nuovo volo Torino-Amsterdam e rilancio dell’aeroporto di Caselle

@LaStampaDopo un decennio in cui la tratta Torino-Amsterdam non era più servita da alcuna compagnia aerea, Klm annuncia che dal prossimo mese di maggio tornerà a collegare le due capitali europee. La compagnia olandese ha infatti assicurerà la sua presenza all’aeroporto di Caselle con un doppio collegamento giornaliero da e per Amsterdam con voli alle 6,45 e alle 11,45 del mattino, con la possibilità di rientrare in città decollando la sera. Un’ottima soluzione dunque per i clienti business. E pensare che l’aeroporto di Torino non è annoverato tra gli 11 aeroporti  strategici per l’Italia del piano del ministro Lupi. Tale titolo infatti consentirebbe allo scalo torinese di attrarre nuove compagnie e nuovi investitori, con un conseguente sviluppo non solo locale, ma per l’intero Piemonte.

E proprio su tale argomento è prevista, nella giornata di domani, una tavola rotonda presso il Teatro Regio di Torino, dove si confronteranno numerosi operatori del turismo, testimonial del territorio e rappresentati delle principali compagnie aeree. Fondamentale sarà poi, oltre all’accreditamento con i partner stranieri, il rapporto con Alitalia. L’obiettivo primario di Sagat, società che gestisce lo scalo torinese, sarà dunque quello di conquistare per Caselle il ruolo di aeroporto strategico almeno per il Nord-Ovest. Il raggiungimento di tale risultato permetterebbe infatti alla città di Torino di conquistare il “titolo ufficiale” di meta turistica europea, il che comporterebbe non indifferenti vantaggi e sviluppi anche per il bacino turistico piemontese. A ogni modo, sottolinea  Maurizio Montagnese, presidente della Sagat e di Turismo Torino, dovremo operare in modo strategico: «Noi non siamo centrali come Milano o Roma e la connettività è fondamentale per mantenerci al centro delle rotte turistiche, che sono la nostra grande sfida per chi lavora quotidianamente per conquistare visitatori».

Del resto stiamo parlando di un trend in crescita che vede aumentare di anno in anno i visitatori stranieri non solo nella città della Mole, ma anche nei dintorni e soprattutto in montagna e nelle Langhe, candidate a diventare patrimonio dell’Unesco, che attirano turisti in tutte le stagioni dell’anno affermandosi sempre più come punto di incontro per migliaia di gourmet. 

Queste le parole di Paolo Damilano, presidente di Film Commission e imprenditore del gusto: «Il territorio e la città hanno conquistato estimatori in tutto il mondo. Sono diventati internazionali anche grazie alla cultura e all’enogastronomia e cresceranno ancora. L’aeroporto può crescere e investire, qui è un’ottima opportunità».

Tra i testimonial che presenzieranno alla tavola rotonda di domani vi è anche Evelina Christillin, presidente di Teatro Stabile e Museo Egizio di Torino, che ha dichiarato: «La cultura ha portato a un aumento esponenziale dei visitatori in città. Le potenzialità ci sono e un aeroporto efficiente è decisivo per la nostra vocazione turistica». 

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