Treni per Ceres, servizio regolare dal 13 settembre: previste otto corse nei feriali
Da Isan Hydi
Settembre 09, 2026
Il ritorno dei convogli lungo l’ultimo tratto verso Ceres segna un passaggio atteso. Dopo anni caratterizzati da difficoltà operative, la ferrovia fra Germagnano e il capolinea montano è pronta ad accogliere nuovamente i passeggeri. La cerimonia è fissata per il 12 settembre, mentre l’orario ordinario entrerà in vigore il giorno seguente.
Il ripristino permette di partire dal capoluogo piemontese e raggiungere il capolinea di Ceres. Le soste più rilevanti comprendono Venaria Reale, quindi Caselle e il suo scalo aeroportuale, oltre alle stazioni di Ciriè, Lanzo e Germagnano. In questo modo viene ricucito un asse importante per chi vive nella zona, per i pendolari e per quanti scelgono queste località come destinazione di una visita.
Il viaggio inaugurale del 12 settembre
A Germagnano, i festeggiamenti cominceranno alle 15. Il programma prevede i saluti istituzionali, poi il primo convoglio partirà lungo la tratta appena recuperata. Il convoglio è atteso a Ceres per le 16.30, con un momento di accoglienza e ulteriori iniziative celebrative.
Per l’area coinvolta, il ritorno dei treni rappresenta un passaggio rilevante dopo un lungo periodo segnato da problemi nell’esercizio ferroviario. La riapertura interessa pubblici differenti, accomunati dalla necessità di spostarsi lungo la valle: residenti, lavoratori che viaggiano quotidianamente e visitatori. L’appuntamento del sabato farà quindi da introduzione a una novità concreta, perché dalla giornata successiva i convogli entreranno nella programmazione ordinaria.
Il servizio ordinario e le coincidenze con la sfm4
L’esercizio quotidiano comincerà il 13 settembre, una domenica. Dal lunedì fino al sabato, l’offerta comprenderà otto treni sul segmento compreso fra Germagnano e il terminale di Ceres. La programmazione è costruita attorno alle coincidenze nella stazione di Germagnano con la linea sfm4, così da mantenere un raccordo funzionale con Torino.
Questo assetto evita che la porzione riaperta funzioni come un collegamento isolato. I passeggeri potranno inserirla in un viaggio più ampio, sfruttando a Germagnano la corrispondenza con le corse che raggiungono il capoluogo. Il potenziamento riguarda inoltre il corridoio ferroviario che unisce Torino, lo scalo aeroportuale e Germagnano, ampliando l’offerta anche al di fuori del segmento montano.
Gli orari potranno essere consultati attraverso i canali informativi di SFM Torino e quelli di vendita e assistenza di Trenitalia. La prima tabella resterà valida fra il 13 settembre e il 18 ottobre; una seconda versione entrerà in vigore il 19 ottobre.
Una corsa per i primi voli e un rientro serale fino a Lingotto
Tra le novità compare una partenza pensata per chi deve raggiungere l’aeroporto nelle primissime ore. Il convoglio lascerà la stazione torinese di Lingotto alle ore 4.15, mentre l’arrivo allo scalo è fissato per le 4.56. La fascia scelta permette ai viaggiatori di presentarsi in aeroporto in tempo utile per le partenze aeree del mattino.
Anche l’estremo opposto della giornata riceve maggiore copertura. La partenza dell’ultimo convoglio da Ceres è programmata per le 20.35; il viaggio continuerà in direzione di Torino e terminerà nella stazione di Lingotto alle ore 22.26. La corsa amplia quindi le possibilità disponibili per il rientro nelle ore serali e collega direttamente la parte alta della linea con il capoluogo.
I due servizi rispondono a esigenze diverse ma complementari. Il primo guarda soprattutto all’accesso mattutino all’aeroporto, mentre l’ultimo prolunga l’arco temporale nel quale è possibile tornare verso Torino. La nuova organizzazione assume così una forma più estesa nell’arco della giornata.
Nei festivi spazio ai collegamenti diretti
Durante le festività, l’organizzazione sarà rivolta in particolare alla mobilità dei visitatori. L’orario comprende una coppia di treni diretti sull’intero itinerario. Il convoglio mattutino farà ingresso nella stazione di Ceres per le 9.34, mentre quello serale raggiungerà il capoluogo piemontese alle ore 19.
A queste corse si affiancheranno altri sei servizi limitati al percorso fra la stazione di Germagnano e il terminale di Ceres. Anche in questo caso gli orari saranno coordinati con i convogli provenienti da Torino o diretti verso la città. Le coincidenze consentiranno dunque di mantenere più possibilità di viaggio anche quando il collegamento non sarà effettuato da un unico treno.
La presenza dei due diretti rende immediata la proposta turistica nelle fasce principali della giornata. Gli altri collegamenti, basati sul cambio a Germagnano, completano invece il programma, distribuendo ulteriori occasioni di partenza. Le due modalità convivono nello stesso quadro e permettono di organizzare sia l’andata sia il ritorno.
L’impostazione festiva evidenzia la doppia funzione della ferrovia. Nei feriali il sistema guarda soprattutto alla continuità degli spostamenti e alle necessità quotidiane; nelle giornate di festa acquista maggiore peso l’accesso turistico alla valle. Con la cerimonia del 12 settembre e l’avvio ordinario del giorno dopo, il ritorno dei treni a Ceres passa così dalla celebrazione pubblica a un’offerta definita per l’intera settimana.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




