Torino, riapre la biblioteca Cascina Marchesa: la data e cosa cambia
Da Isan Hydi
Agosto 22, 2026
La Biblioteca civica Cascina Marchesa si prepara ad accogliere nuovamente il pubblico. Da lunedì 24 agosto la struttura di corso Vercelli, a Torino, tornerà accessibile con un’immagine rinnovata, anche se il percorso di trasformazione proseguirà nei mesi successivi.
La riapertura coinciderà infatti con l’avvio di ulteriori interventi, organizzati in modo da conservare la disponibilità dei servizi principali. Per i frequentatori inizierà quindi una fase particolare: la biblioteca resterà attiva mentre il cantiere si sposterà gradualmente da una zona all’altra dell’edificio.
Una riapertura accompagnata da nuovi lavori
La sede di Cascina Marchesa è attiva dal 1981 e da oltre quarant’anni rappresenta una presenza culturale importante per Barriera di Milano e la Circoscrizione 6. Il ritorno degli utenti, previsto per il 24 agosto, costituisce una tappa del progetto di riqualificazione e non il suo momento conclusivo.
Alcune novità saranno visibili fin dall’ingresso. Negli ambienti è stata collocata una segnaletica aggiornata, pensata per agevolare l’orientamento del pubblico e rendere maggiormente riconoscibili le diverse aree. Questo primo cambiamento anticipa un riallestimento più ampio, che comprenderà anche l’arrivo progressivo di nuovi arredi.
La trasformazione interesserà sia l’aspetto estetico sia la funzionalità degli spazi. L’obiettivo è rendere la biblioteca più comoda, facilmente utilizzabile e adatta alle necessità delle persone che la frequentano durante l’intero anno. Gli interventi avanzeranno per fasi, così da limitare i disagi e permettere alla struttura di continuare a svolgere la propria attività.
Illuminazione, riscaldamento e raffrescamento
Insieme alla riapertura partiranno i lavori dedicati agli impianti. Le opere riguarderanno in particolare l’illuminazione, il riscaldamento e il sistema di raffrescamento, elementi che incidono direttamente sulla qualità e sul comfort degli ambienti.
Il cantiere sarà suddiviso per zone. Soltanto gli spazi coinvolti in quel determinato momento verranno resi temporaneamente inaccessibili, mentre le restanti parti dell’edificio potranno continuare a essere frequentate. In questo modo sarà possibile portare avanti la riqualificazione senza imporre una nuova chiusura completa della biblioteca.
Gli utenti dovranno dunque convivere per qualche tempo con la presenza dei lavori, ma potranno ancora utilizzare buona parte della sede. Quando gli interventi termineranno in una determinata area, il cantiere potrà passare a quella successiva. La trasformazione procederà così stanza dopo stanza, seguendo una modalità compatibile con la continuità delle attività bibliotecarie.
Quali servizi resteranno disponibili
Durante i lavori Cascina Marchesa continuerà a garantire i servizi essenziali. Rimarranno operative le attività di accoglienza e iscrizione, insieme al prestito e alla restituzione dei documenti. Gli utenti potranno inoltre ritirare i libri prenotati in precedenza e rivolgersi al personale per ricevere informazioni bibliografiche.
Questa organizzazione consentirà alla biblioteca di mantenere il rapporto quotidiano con il quartiere, pur attraversando una fase di profondo cambiamento. Il primo ambiente interessato dal nuovo cantiere sarà quello destinato al pubblico più giovane.
Dal 24 agosto la sala riservata a bambine, bambini, ragazze e ragazzi resterà temporaneamente chiusa. L’offerta rivolta alle famiglie proseguirà comunque attraverso una sistemazione provvisoria. Nella zona d’ingresso verranno predisposti alcuni scaffali tematici, sui quali troverà posto una selezione dei libri normalmente disponibili nell’area ragazzi.
I giovani lettori potranno quindi continuare a trovare parte dei titoli a loro dedicati, nonostante l’indisponibilità temporanea della sala. La soluzione permetterà di conservare un collegamento con una fascia di pubblico che utilizza con frequenza gli ambienti e le raccolte della biblioteca.
Un patrimonio distribuito su circa 880 metri quadrati
Cascina Marchesa ospita migliaia di libri, oltre a giornali, periodici e contenuti multimediali. Il patrimonio è collocato all’interno di una superficie di circa 880 metri quadrati, che rende la struttura uno dei punti culturali più significativi dell’area settentrionale di Torino.
La sua funzione, nel corso degli anni, si è estesa oltre il semplice servizio di prestito. La biblioteca costituisce una presenza stabile nel territorio e uno spazio culturale vicino alla comunità. Proprio questa caratteristica accompagna il progetto di rinnovamento: trasformare gli ambienti continuando, per quanto possibile, a renderli disponibili.
Gli utenti troveranno immediatamente la nuova segnaletica e, con il procedere delle opere, vedranno arrivare gli arredi e le altre modifiche previste. Nel frattempo, alcune sezioni potranno essere chiuse a rotazione secondo le esigenze del cantiere.
Un progetto che coinvolge le biblioteche torinesi
Il rinnovamento della struttura rientra nel programma finanziato dal PNRR “Torino cambia – Le biblioteche”, dedicato a diverse sedi del sistema bibliotecario civico della città. Per Cascina Marchesa si apre ora la fase più evidente del percorso, durante la quale il pubblico potrà osservare direttamente l’evoluzione degli ambienti.
Dal 24 agosto le porte saranno nuovamente aperte e i principali servizi resteranno disponibili. Allo stesso tempo, i lavori partiranno dalla sala dedicata ai lettori più giovani e raggiungeranno successivamente le altre zone. La biblioteca di corso Vercelli cambierà quindi aspetto attraverso una trasformazione graduale, continuando a svolgere il proprio ruolo culturale nel quartiere.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




