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Torino, il 14 settembre torna il percorso completo del tram 4 fra Falchera e Mirafiori

Da Gianluca Rini

Settembre 10, 2026

Torino, il 14 settembre torna il percorso completo del tram 4 fra Falchera e Mirafiori
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Torino si prepara al ripristino integrale del collegamento tranviario numero 4. Il cambiamento scatterà il 14 settembre, giorno in cui gli studenti torneranno nelle aule, e permetterà ai viaggiatori di muoversi nuovamente fra Falchera e l’area di Mirafiori Drosso seguendo tutta la tratta.

Sui binari arriveranno anche i mezzi Hitachi Rail appartenenti alla serie 8000, caratterizzati da una capacità elevata e da dotazioni pensate per rendere gli spostamenti più comodi e accessibili. Il loro utilizzo lungo l’intero itinerario diventa possibile grazie al circuito di inversione completato nella zona del terminale settentrionale. La struttura consente ai veicoli monodirezionali di girare al termine della corsa e riprendere il viaggio nel verso contrario.

Il tram 4 riunisce i due capolinea

La data scelta coincide con il ritorno dell’attività scolastica e con il conseguente aumento della domanda di mobilità urbana. Da quel lunedì il servizio coprirà di nuovo entrambi gli estremi della tratta, per una lunghezza complessiva di 18 chilometri. Falchera e la zona del Drosso saranno così unite dallo stesso collegamento, sul quale potranno circolare le vetture più recenti.

Il passaggio tecnico decisivo si trova presso il terminale di Falchera. Qui il circuito appena costruito permette a una carrozza dotata di una sola direzione di marcia di compiere la rotazione necessaria prima della corsa successiva. Il veicolo può quindi cambiare verso e tornare sul tracciato. La presentazione dell’opera ha incluso una corsa dimostrativa effettuata con una vettura della nuova flotta, prima dell’avvio del servizio sull’intera estensione.

Serie 8000, più spazio e accessibilità

Le carrozze impiegate misurano 28 metri e possono accogliere al massimo 200 persone. Il pavimento è ribassato lungo tutta la vettura, una configurazione che facilita l’ingresso e l’uscita. A bordo è presente la climatizzazione, mentre due aree sono destinate alle sedie a rotelle degli utenti con disabilità.

Queste caratteristiche permettono di ampliare la quantità di viaggiatori ospitabili in ciascuna corsa e di migliorare il comfort. Anche l’accessibilità riceve un’attenzione specifica, sia attraverso la conformazione del pianale sia con la presenza degli spazi dedicati. L’arrivo dei veicoli Hitachi Rail sull’intera estensione del collegamento rappresenta quindi una parte centrale della riattivazione prevista per settembre.

I numeri quotidiani del collegamento

Gli utenti trasportati nell’arco di una giornata sono più di 65 mila. Il programma comprende approssimativamente 380 passaggi quotidiani, mentre nelle fasce con maggiore affluenza l’intervallo può ridursi a quattro minuti fra una vettura e quella seguente. Nel corso di dodici mesi, i mezzi accumulano una percorrenza totale pari a un milione e seicentomila chilometri.

La possibilità di utilizzare le carrozze da 200 persone su tutta l’estensione punta ad aumentare i posti disponibili proprio nel periodo in cui ricomincia l’attività scolastica. Capienza, frequenza e continuità del tragitto diventano così i tre elementi principali del nuovo assetto operativo.

Binari, alimentazione e gestione dell’acqua

Per creare il circuito terminale è stata posata una sezione ferroviaria a binario unico. Lo scambio viene comandato mediante tecnologia radio, mentre l’alimentazione passa attraverso un impianto elettrico di contatto realizzato appositamente. La progettazione porta la firma di Infra.To; le attività hanno compreso anche il rinnovo di alcune porzioni della sede tranviaria.

Sotto le rotaie sono state collocate traverse capaci di contenere le vibrazioni generate dal passaggio dei mezzi. Il cantiere ha interessato inoltre lo smaltimento dell’acqua meteorica, affrontato con l’aggiunta di una trincea con funzione drenante. Gli interventi hanno quindi coinvolto il movimento delle vetture, la fornitura elettrica, la stabilità dei binari e il deflusso delle precipitazioni.

Fermate e spazi urbani rinnovati

Il programma ha incluso le aree frequentate dai passeggeri attorno al terminale. Le strutture d’attesa e la segnaletica delle fermate hanno ricevuto una sistemazione. Nella zona delle Querce è cambiata la distribuzione degli spazi destinati ai pedoni e alle biciclette, attraverso un assetto differente per il camminamento e la pista ciclabile.

Querce, Faggi e Tigli presentano ora una pavimentazione stradale rinnovata. Presso i Tigli è stato ricostruito anche il marciapiede. La rotatoria centrale sarà infine interessata dalla sistemazione delle aree verdi, prevista nel mese di ottobre. Il ritorno del tram 4 lungo tutto il suo itinerario sarà dunque accompagnato da interventi che riguardano sia l’infrastruttura ferroviaria sia gli spazi circostanti utilizzati ogni giorno dai viaggiatori.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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