venerdì, Giugno 14, 2024
HomeNewsMuseo Nazionale dell'Automobile Torino, 6500 visitatori in questo ponte dell'immacolata

Museo Nazionale dell’Automobile Torino, 6500 visitatori in questo ponte dell’immacolata

Nell’ appena passato ponte dell’8 dicembre, tanti torinesi e non hanno messo nella lista delle cose da fare “andare a vedere il museo Mauto-Museo Nazionale dell’Automobile”!

Sono stati circa 6500 i visitatori registrati da giovedi 8 dicembre a domenica 11 dicembre, un notevole risultato e tra i luoghi in città di maggior successo.

La mostra GOLDEN AGE OF RALLY è stata accolta, dunque, con grande entusiasmo:

l’iniziativa racconta della storia di questa disciplina sportiva con 19 modelli iconici della Fondazione Gino Macaluso,.

Altra eccellente accoglienza degna di nota è la mostra DNA. I GENI DELL?AUTOMOBILE NELL’INDUSTRIA DESIGN in collaborazione con ADI DESIGN MUSEUM- COMPASSO D?ORO di MILANO. Questa iniziativa è un viaggio che racconta il design-car, esponendo per la prima volta una selezione di opere di stilisti dell’automobile.

Il Museo MAUTO, curiosità

Il Museo Nazionale dell’automobile di Torino è tra i più famosi e antichi della città, attualmente intitolato al grande imprenditore torinese Giovanni Agnelli.

A seguito del grande sviluppo automobilistico e della FIAT, negli anni ’30 iniziò a prendere vita un progetto riguardante la nascita di un museo dedicato appunto al mezzo, negli anni ’60 ebbe inizio la costruzione e la fondazione.

Ad oggi, sono presenti circa 200 vetture di tutto il mondo, 80 compagnie diverse, tra cui alcune di queste ormai non più esistenti.

Presenti nella collezione anche vetture da competizione e di Formula1, tra cui la FerrariF310 di Schumacher.

L’era moderna ha fatto si che il museo possa essere visitato non solo di persona ma anche in maniera virtuale, è possibile, dunque, fare un tour virtuale tramite internet con la funzione Street View su Google Maps.

Cristina Taverniti
Cristina Taverniti
Torinese con la passione per la scrittura e per la fotografia. Credo fermamente che ogni giorno ci sia una storia che valga la pena d'essere raccontata e conosciuta. Ho frequentato l'Albe Steiner e l'università degli studi Alma Mater di Bologna, facoltà Tecniche e culture della Moda, ma non smetto mai d'imparare e conoscere cose nuove!
RELATED ARTICLES
Privacy Policy Cookie Policy