Case popolari Torino, nuova linea Atc: cucine elettriche al posto del gas
Da Gianluca Rini
Aprile 28, 2026
Atc Piemonte Centrale avvia una nuova fase per gli alloggi popolari di Torino: nelle case di nuova assegnazione, quando il gas serve soltanto per cucinare, verranno predisposti piani a induzione e forni elettrici. La decisione arriva da una delibera approvata dal Consiglio di Amministrazione e introduce linee guida sperimentali per gli interventi futuri. L’obiettivo è ridurre i rischi domestici, tagliare alcune spese fisse e portare il patrimonio abitativo pubblico verso soluzioni più moderne.
Il gas sparirà dove non serve per riscaldare casa
La novità riguarda gli edifici di edilizia sociale dotati di riscaldamento centralizzato, nei quali la rete del gas viene usata solo per la cottura dei cibi. In questi appartamenti Atc potrà eliminare l’impianto interno e realizzare una linea elettrica dedicata, pronta per gli elettrodomestici richiesti dalle nuove dotazioni.
La misura non toccherà tutti gli alloggi. Restano fuori circa 5.000 appartamenti con impianti autonomi per riscaldamento e acqua calda sanitaria. In questi casi il gas resta necessario, perché non è legato soltanto alla cucina. La distinzione, quindi, sarà tecnica: l’intervento partirà dagli immobili in cui l’eliminazione della fornitura non compromette altri servizi essenziali.
Sicurezza e bollette spingono la scelta di Atc
Alla base della decisione ci sono due aspetti centrali: sicurezza domestica e contenimento dei costi. La rimozione del gas riduce i rischi legati a fughe, esplosioni e intossicazioni, temi delicati soprattutto in contesti abitativi fragili e con molti nuclei familiari.
C’è poi il capitolo delle spese. In alcuni casi i costi fissi della fornitura di gas pesano più dei consumi reali. Il passaggio all’elettrico, per gli appartamenti interessati, potrà quindi alleggerire una parte delle uscite a carico degli assegnatari.
Il presidente Maurizio Pedrini ha spiegato che la scelta serve a rendere le abitazioni più sicure ed efficienti, anche in vista di possibili aumenti del prezzo del gas nel quadro internazionale.
Le nuove ristrutturazioni guardano al full electric
Le linee guida entreranno nei prossimi appalti per la ristrutturazione degli alloggi sfitti. Il percorso, però, era già iniziato: dal 2020, negli edifici con riscaldamento centralizzato, Atc non autorizza più nuovi boiler a gas. La nuova delibera aggiunge un passaggio ulteriore verso l’elettrificazione degli impianti domestici.
Nei nuovi interventi edilizi e nelle ristrutturazioni complete non sarà più prevista la rete del gas. La priorità andrà a soluzioni full electric, in linea con l’ammodernamento delle case popolari. Resta invariato un punto pratico: l’acquisto e l’installazione di piani a induzione e forni elettrici resteranno a carico degli inquilini, come già accade per gli altri elettrodomestici.
Articolo precedente
Torino, approvato il rendiconto 2025 dopo una lunga notte in aula
Articolo successivo
Fiori & Vini torna a Carignano: tre giorni di eventi e degustazioni

Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




