Salone del Libro 2026, arrivano 3.000 voucher per i giovani piemontesi
Da Pamela Tela
Aprile 27, 2026
Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 si prepara ad accogliere una nuova misura dedicata ai giovani lettori piemontesi. La Regione Piemonte rilancia il Buono da leggere, un intervento pensato per avvicinare ragazze, ragazzi e scuole al mondo dei libri durante i cinque giorni della manifestazione, in programma dal 14 al 18 maggio 2026.
L’iniziativa mette a disposizione 3.000 voucher da 10 euro per giovani tra i 14 e i 21 anni che hanno residenza o domicilio in Piemonte. I buoni potranno essere usati tra gli stand degli editori aderenti, con l’obiettivo di trasformare la visita al Salone in un’occasione concreta di acquisto e scoperta.
Il Salone punta sui giovani lettori piemontesi
Il tema dell’edizione 2026, “Il mondo salvato dai ragazzini”, trova così una traduzione pratica nelle politiche regionali. La misura, infatti, guarda soprattutto alle nuove generazioni e al loro rapporto con la lettura, considerata uno strumento di crescita personale, partecipazione e accesso alla cultura.
Accanto ai voucher per i giovani, la Regione prevede un sostegno rivolto alle classi piemontesi. Per le scuole dell’infanzia e primarie saranno disponibili 10 buoni da 10 euro per ogni classe, mentre per le secondarie di primo e secondo grado è previsto un voucher da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.
Come richiedere i voucher durante la manifestazione
Per ottenere il buono destinato ai giovani sarà necessario scaricarlo dalla piattaforma dedicata, poi presentarsi al punto di ritiro del Padiglione 4 con documento d’identità e biglietto valido del Salone. I voucher saranno consegnati fino a esaurimento e potranno essere spesi presso gli editori che aderiscono all’iniziativa.
Le scuole, invece, potranno richiedere il Buono da leggere attraverso il sistema di biglietteria dedicato alle visite scolastiche. Il ritiro sarà possibile solo tramite docenti, sempre nel Padiglione 4, nei giorni previsti per la visita della classe.
La Regione lega libri, scuola e filiera editoriale
L’assessore regionale alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili, Marina Chiarelli, ha spiegato che il Salone viene considerato dalla Regione una struttura culturale strategica per il Piemonte e per l’Italia. Da qui la scelta di rafforzare la presenza istituzionale e gli strumenti a favore dei giovani, dell’editoria e dell’accesso alla lettura.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia, che comprende il premio nazionale Nati per leggere, il sostegno all’editoria indipendente piemontese attraverso Hangar del Libro e la presenza dei sistemi bibliotecari nell’Arena Piemonte, lo spazio istituzionale creato dalla Fondazione Circolo dei lettori.
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Pamela Tela
Pamela Tela è una professionista del marketing specializzata nello sviluppo e nella crescita di nuovi business. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra strategia, comunicazione e narrazione, con l’obiettivo di trasformare idee, competenze e progetti in storie capaci di generare valore, rafforzare l’autorevolezza dei brand e creare nuove opportunità di crescita. Da oltre dieci anni svolge anche attività editoriale, scrivendo per i diversi blog della Wolf Agency e per le testate giornalistiche Intervista.it e Torinofree.it. Nei suoi articoli racconta tendenze, progetti e protagonisti del mondo della moda, dell’arte, della cultura, dell’architettura, dell’arredamento e dei viaggi.



