Piemonte, vaccini contro influenza e pneumococco disponibili in farmacia: tutte le informazioni
Da Gianluca Rini
Ottobre 15, 2026
In Piemonte prende il via una nuova fase della prevenzione sanitaria in vista dell’inverno. Da martedì 13 ottobre 2026, i cittadini possono rivolgersi alle farmacie aderenti per effettuare la vaccinazione stagionale contro l’influenza. Il programma regionale introduce anche la somministrazione del vaccino antipneumococcico attraverso la rete delle farmacie autorizzate. L’iniziativa amplia le possibilità di accesso ai servizi sanitari e offre ai residenti diverse soluzioni per organizzare la propria protezione durante i mesi più freddi.
Vaccinazioni in farmacia, cosa cambia per i cittadini piemontesi
La campagna autunnale coinvolge numerose strutture sanitarie distribuite sul territorio. Le farmacie assumono un ruolo importante nella somministrazione dei vaccini, insieme agli studi medici e agli ambulatori delle aziende sanitarie locali.
Dal 13 ottobre, le persone adulte possono richiedere informazioni direttamente presso le farmacie che hanno aderito all’iniziativa. Ogni esercizio comunica le proprie modalità organizzative, comprese le disponibilità e le procedure per fissare un appuntamento.
Il servizio interessa le diverse province della regione, compresa l’area metropolitana di Torino. La possibilità di scegliere una farmacia vicina alla propria abitazione rende più semplice programmare la vaccinazione durante la settimana.
Per quanto riguarda i più piccoli, il calendario è partito in anticipo. I pediatri aderenti hanno infatti iniziato le somministrazioni giovedì 8 ottobre 2026, secondo le indicazioni previste per l’età pediatrica.
La campagna proseguirà durante i mesi successivi, seguendo l’andamento della stagione influenzale e le disposizioni sanitarie regionali.
Protezione contro lo pneumococco, una nuova possibilità nelle farmacie
L’edizione 2026-2027 presenta un’importante novità per una parte della popolazione adulta. Le farmacie autorizzate possono somministrare anche il vaccino destinato a proteggere dalle infezioni provocate dallo pneumococco.
Si tratta di un batterio che può interessare diversi organi e provocare problemi respiratori anche seri. Tra le malattie associate figurano alcune forme di polmonite, meningite e infezioni che coinvolgono il sangue.
La nuova possibilità riguarda, secondo il programma regionale, i cittadini nati tra il 1952 e il 1961 che devono ancora effettuare questa vaccinazione.
Il calendario prevede un successivo ampliamento della platea. Nel 2027 potranno rientrare nel programma anche le persone nate nel 1962.
Chi presenta condizioni mediche particolari può rivolgersi al proprio medico oppure agli ambulatori vaccinali territoriali, dove viene individuato il percorso sanitario più appropriato.
Vaccino antinfluenzale gratuito, quali categorie sono interessate
La campagna regionale dedica particolare attenzione alle fasce della popolazione maggiormente esposte alle complicazioni dell’influenza.
La somministrazione gratuita è prevista per diverse categorie individuate dalle disposizioni sanitarie. Tra queste rientrano gli adulti dai 60 anni, le persone con determinate malattie croniche e le donne durante la gravidanza.
Sono comprese anche alcune categorie professionali, come gli operatori del settore sanitario, oltre agli ospiti delle residenze assistenziali e ai donatori di sangue.
Per i bambini, la gratuità riguarda la fascia d’età compresa tra 6 mesi e 6 anni, secondo le indicazioni del programma vaccinale.
La valutazione delle condizioni individuali permette di individuare il prodotto più appropriato. Le persone interessate possono chiedere chiarimenti al medico curante, al pediatra oppure ai servizi territoriali.
I risultati della precedente campagna in Piemonte
La partecipazione dei cittadini alle vaccinazioni stagionali è cresciuta rispetto agli anni precedenti.
Nel periodo 2025-2026, il Piemonte ha registrato oltre 840mila somministrazioni contro l’influenza. Durante la campagna precedente erano state superate le 815mila dosi.
Un indicatore significativo riguarda la popolazione anziana. Tra le persone con almeno 65 anni, la percentuale di vaccinati ha raggiunto il 51%.
Gli obiettivi sanitari indicano una copertura minima auspicata del 75% e un traguardo ottimale del 95% per le categorie interessate.
Questi numeri rappresentano un punto di riferimento per le iniziative del nuovo autunno. L’ampliamento dei servizi nelle farmacie offre ulteriori occasioni per incrementare la partecipazione dei cittadini.
Come organizzare la vaccinazione durante l’autunno
Il periodo autunnale viene generalmente indicato come il momento più adatto per prepararsi alla diffusione stagionale dei virus influenzali.
La protezione richiede un certo intervallo dopo la somministrazione per svilupparsi. Per questo motivo è utile programmare l’appuntamento prima dei mesi caratterizzati dalla maggiore circolazione dell’influenza.
Il programma regionale continuerà anche oltre la fine di dicembre 2026, in base alle indicazioni delle autorità sanitarie.
In alcune situazioni, il personale sanitario può valutare la somministrazione di più vaccini durante il medesimo appuntamento, rispettando le indicazioni previste.
Per conoscere le sedi disponibili, i cittadini possono consultare le comunicazioni della Regione Piemonte, contattare la propria azienda sanitaria oppure chiedere direttamente alle farmacie del territorio.
L’avvio della nuova stagione vaccinale mette quindi a disposizione ulteriori servizi di prevenzione, con particolare attenzione alla salute degli anziani e delle persone maggiormente esposte alle infezioni respiratorie.

Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




