Torino, Festa di San Giovanni: tutte le deviazioni di bus e tram
Da Gianluca Rini
Giugno 21, 2026
La Festa di San Giovanni cambierà per due giorni il volto della mobilità torinese. Tra corteo storico, spettacolo pirotecnico, chiusure stradali e uno sciopero aziendale di quattro ore, chi utilizza i mezzi pubblici dovrà fare i conti con numerose variazioni. Le modifiche interesseranno bus, tram, metropolitana e navette speciali nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno 2026.
Le celebrazioni dedicate al patrono porteranno alla chiusura di diverse vie e piazze del centro. Per questo motivo molte linee seguiranno percorsi diversi, termineranno la corsa prima del consueto oppure subiranno sospensioni temporanee. Il quadro sarà reso più complesso dallo sciopero proclamato da Filt-Cgil e Faisa Cisal, previsto per mercoledì 24 giugno.
Il corteo storico modifica i collegamenti del 23 giugno
La prima giornata di cambiamenti sarà martedì 23 giugno, quando il tradizionale corteo storico attraverserà una parte ampia del centro cittadino. La partenza è fissata in piazza Cavour, mentre l’arrivo avverrà in piazza Castello. Il percorso toccherà via Po e diverse strade del Quadrilatero, con conseguenze dirette sulla circolazione dei mezzi di superficie.
Tra le 18 e le 22.30 saranno previste deviazioni o limitazioni per numerose linee. La linea Star 2 sarà sospesa, mentre il parcheggio di piazza Castello resterà chiuso sia in entrata sia in uscita.
La metropolitana offrirà un’alternativa utile per attraversare la città. Il servizio proseguirà fino alle 24, con le ultime partenze dai capolinea di Fermi e Bengasi. La maggiore durata del servizio potrà ridurre almeno in parte i disagi legati alle deviazioni, soprattutto per chi dovrà spostarsi tra le zone periferiche e il centro.
Fuochi d’artificio e rete urbana ridisegnata il 24 giugno
Mercoledì 24 giugno il piano della mobilità sarà ancora più articolato. Lo spettacolo pirotecnico richiamerà un grande numero di persone e richiederà un’organizzazione speciale per quasi tutta la rete urbana. Le variazioni interesseranno linee centrali e collegamenti tra le due sponde del Po.
La metropolitana resterà attiva più a lungo rispetto alla giornata precedente. Le ultime corse partiranno all’una di notte, così da favorire il rientro del pubblico al termine dei festeggiamenti. Particolare attenzione sarà riservata alla stazione di Porta Nuova. In presenza di un afflusso elevato, gli ingressi potranno essere regolati dall’esterno per limitare la concentrazione di passeggeri negli spazi interni.
Le stazioni Re Umberto e Marconi saranno dedicate soltanto all’uscita. La scelta servirà a distribuire meglio i flussi e a ridurre i punti di accumulo lungo la linea. A queste misure si sommerà lo sciopero aziendale di quattro ore, che potrà incidere ulteriormente sulla regolarità del servizio durante la giornata del patrono.
Navette speciali e servizio prolungato verso le zone della festa
Per facilitare gli spostamenti verso le aree interessate dagli eventi saranno attivate due navette dedicate. La prima collegherà corso San Maurizio, piazza Gran Madre e piazza Crimea dalle 9 alle 18. Il percorso permetterà di raggiungere più facilmente le zone vicine al centro e alla collina nelle ore precedenti allo spettacolo serale.
Dalle 18 all’1.40 entrerà in funzione una seconda navetta. Il collegamento unirà corso San Maurizio a piazza Crimea senza passare dalla Gran Madre. Il cambio di percorso riflette le limitazioni previste nelle ore di maggiore afflusso, quando l’area vicina al Po sarà sottoposta a controlli più rigidi.
Anche la Tranvia Sassi-Superga prolungherà il servizio. Le corse saranno cadenzate ogni ora fino a tarda sera, con un’offerta pensata per chi sceglierà la collina durante la giornata festiva. Il sistema di trasporto straordinario punterà quindi su metropolitana, navette e tranvia per compensare le numerose modifiche alla rete ordinaria.
Le linee coinvolte e le indicazioni per il rientro
Le deviazioni del 24 giugno interesseranno numerose linee portanti. I cambiamenti potranno assumere forme diverse in base alle chiusure: alcune corse saranno limitate, altre seguiranno itinerari alternativi e alcuni tratti potranno restare privi di servizio.
Chi si sposterà verso il centro dovrà quindi programmare con attenzione sia l’andata sia il ritorno. Sarà utile verificare prima della partenza quale linea risulta più adatta, in base agli orari della metropolitana e delle navette speciali. Un altro accorgimento riguarda l’acquisto anticipato dei titoli di viaggio per il rientro.
La presenza di molte persone nelle stazioni potrebbe creare code alle emettitrici e agli accessi. Disporre già del biglietto permetterà di ridurre i tempi di attesa, soprattutto al termine dei fuochi d’artificio. Per Torino si annunciano dunque due giornate di festa, accompagnate da un assetto straordinario del trasporto pubblico che richiederà attenzione e una pianificazione accurata degli spostamenti.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




