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Torino, GTT lancia TRAM e ZINO: il tour sul tram storico con degustazione

Da Gianluca Rini

Giugno 18, 2026

Torino, GTT lancia TRAM e ZINO: il tour sul tram storico con degustazione
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A Torino il viaggio sul tram storico diventa anche un’esperienza di gusto. Con TRAM e ZINO – La linea del gusto, GTT porta su rotaia un format turistico ed enogastronomico che unisce due simboli cittadini: il tram d’epoca e il tramezzino torinese. Il servizio è stato presentato con una corsa dimostrativa e nasce per far vivere la città da una prospettiva diversa, tra centro storico, prodotti locali e memoria del trasporto pubblico.

A bordo di una vettura degli anni Sessanta, cittadini e visitatori possono partecipare a una degustazione dedicata a una delle specialità più riconoscibili della tradizione torinese. Il progetto lega mobilità, racconto urbano e sapori del territorio, con una formula pensata per chi desidera attraversare il cuore della città senza fretta, dentro un mezzo che appartiene alla storia quotidiana di Torino.

Il tramezzino sale a bordo del tram storico

Il nome scelto, TRAM e ZINO, gioca in modo diretto sull’incontro tra la vettura storica e il tramezzino. Al centro dell’iniziativa c’è proprio questa doppia identità: da una parte il fascino del trasporto pubblico torinese di un tempo, dall’altra una proposta gastronomica legata alla città e alle sue abitudini.

Il nuovo servizio turistico ed enogastronomico è stato presentato da GTT, che ha scelto di ampliare la propria offerta con un’esperienza diversa dai tradizionali percorsi di visita. Non si tratta di un semplice spostamento in tram, perché il viaggio diventa parte stessa dell’evento. Il passeggero entra in una vettura storica, attraversa alcuni luoghi riconoscibili del centro e assaggia prodotti selezionati durante il tragitto.

La degustazione è curata da Tramezzino Torino, partner gastronomico dell’iniziativa. Accanto a questa realtà figura Turismo Torino e Provincia, coinvolta come partner tecnico. La collaborazione costruisce un ponte tra mobilità, promozione del territorio e cultura cittadina, con una formula che può parlare sia ai turisti sia ai torinesi.

Una corsa inaugurale con istituzioni e nuovi assunti

La presentazione ha avuto un valore istituzionale. Alla corsa dimostrativa hanno preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e l’amministratore delegato di GTT Guido Mulè. La presenza delle istituzioni ha dato al debutto un significato più ampio, legato all’immagine della città e alla capacità del trasporto pubblico di diventare parte dell’offerta turistica.

A bordo era presente anche una rappresentanza del personale neoassunto da GTT. La scelta ha assunto un valore simbolico, perché ha messo in evidenza le diverse componenti operative dell’azienda. Autisti, impiegati e operai specializzati hanno rappresentato le professionalità che permettono ogni giorno il funzionamento del servizio.

Il messaggio collegato alla loro partecipazione appare chiaro: l’azienda vuole mostrare una realtà in cambiamento, nella quale le nuove risorse entrano nel racconto pubblico dei servizi. Il tram storico, quindi, non resta solo un mezzo del passato, ma diventa uno spazio nel quale si intrecciano memoria, lavoro e nuove forme di promozione cittadina.

GTT amplia la sua offerta per chi visita Torino

Con TRAM e ZINO, GTT aggiunge una nuova esperienza al quadro delle attività turistiche già gestite dall’azienda. Nel perimetro dei servizi figurano l’ascensore della Mole Antonelliana, la tranvia Sassi-Superga e i collegamenti Express per Venaria e Superga. Il nuovo format entra in questa linea di proposte, con una caratteristica specifica: il gusto diventa parte del viaggio.

L’obiettivo dichiarato è associare il trasporto pubblico al racconto della città. Torino viene attraversata, osservata e assaporata in un’unica esperienza, senza separare il percorso dalla degustazione. In questo senso il tram non è solo il mezzo usato per spostarsi, perché assume il ruolo di luogo narrativo e conviviale.

Il servizio sarà attivo da venerdì 19 giugno e si rivolge a un pubblico vario. Da un lato ci sono i visitatori alla ricerca di un modo originale per conoscere il centro. Dall’altro ci sono i residenti, che possono riscoprire strade e piazze familiari attraverso un’esperienza diversa dal normale uso quotidiano del tram.

Da Piazza Castello alla Gran Madre tra gusto e città

La partenza è prevista in Piazza Castello, alla fermata 436, davanti al Teatro Regio. Da lì il tour si muove nel cuore di Torino e attraversa alcuni punti simbolici del centro. Il percorso passa lungo via Po, raggiunge piazza Vittorio Veneto e arriva verso la Gran Madre, con una sequenza di luoghi tra i più riconoscibili della città.

Il tragitto offre ai passeggeri una lettura visiva di Torino, fatta di architetture, assi urbani e scorci ormai legati all’immaginario cittadino. La lentezza del viaggio in tram consente di osservare il centro con tempi diversi rispetto agli spostamenti ordinari. La degustazione, inserita dentro il percorso, dà al giro una dimensione più conviviale.

A bordo vengono serviti il tramezzino torinese e altri prodotti locali selezionati. L’esperienza punta quindi su una formula semplice, ma riconoscibile: un mezzo storico, una specialità cittadina e un itinerario breve ma denso di riferimenti urbani. La città resta protagonista, mentre il cibo diventa un modo per raccontarla.

La motrice 2847 diventa un piccolo salotto in movimento

Il cuore del progetto è la motrice storica 2847, una vettura verde degli anni Sessanta. Il tram può ospitare 50 passeggeri e per l’occasione è stato adattato a una funzione diversa da quella originaria. L’antico box del bigliettaio è stato trasformato in un bancone di servizio, da cui passa la proposta gastronomica destinata ai viaggiatori.

Questo dettaglio restituisce bene lo spirito dell’iniziativa. Un elemento nato per la gestione del servizio di trasporto assume una nuova funzione, senza perdere il legame con la storia del mezzo. Il risultato è uno spazio itinerante che conserva il carattere del tram d’epoca e, allo stesso tempo, accoglie una degustazione costruita attorno ai sapori torinesi.

Il calendario prevede formule diverse a seconda delle giornate. Il giovedì e il venerdì sera sono in programma gli aperitivi delle 19:00 e delle 20:00. Il sabato e la domenica mattina, invece, sono previste la colazione delle 9:30 e l’aperitivo delle 10:30. In questo modo il servizio copre fasce orarie differenti e propone più occasioni per vivere la città a bordo di un tram storico.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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