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Torino, truffa agli anziani sventata a San Paolo: due giovani arrestati

Da Isan Hydi

Aprile 27, 2026

Torino, truffa agli anziani sventata a San Paolo: due giovani arrestati
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A Torino, nel quartiere San Paolo, la Polizia di Stato ha fermato una presunta truffa ai danni di una coppia di anziani. Due giovani di nazionalità marocchina, un uomo di 24 anni e una donna di 19 anni, sono stati arrestati con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso.

Il piano, in base alla ricostruzione investigativa, avrebbe seguito uno schema ormai noto: una telefonata, un falso appartenente alle forze dell’ordine e la richiesta di consegnare oro e oggetti preziosi con una motivazione costruita per spaventare le vittime.

La telefonata sospetta

Il caso è partito dalla segnalazione di un ispettore del commissariato San Paolo, non in servizio, che ha subito compreso il possibile rischio per una vicina di casa, la quale ha ricevuto una strana chiamata da parte del marito.

Al telefono, un uomo si sarebbe presentato come maresciallo dei Carabinieri. Alla vittima avrebbe chiesto di raccogliere i preziosi presenti in casa, sostenendo che fossero necessari per una presunta indagine legata a una rapina in gioielleria. Nel racconto fornito al telefono, sarebbe stato ritrovato un documento del marito, dettaglio usato per rendere più credibile la messinscena.

Gli agenti arrivano in casa prima del ritiro dei beni

Gli agenti del commissariato San Paolo e dell’U.P.G.S.P. sono arrivati rapidamente nell’abitazione. All’interno hanno trovato la vittima ancora in contatto telefonico con uno dei presunti truffatori. A quel punto, i poliziotti hanno organizzato un servizio mirato sia dentro l’appartamento sia nelle immediate vicinanze.

Poco dopo, un giovane si è presentato alla porta per ritirare i beni. Si sarebbe qualificato come maresciallo, ma è stato bloccato dagli agenti. In quel momento, secondo gli investigatori, era ancora collegato al telefono con un’altra persona che lo guidava nelle varie fasi dell’azione.

La presunta complice fermata vicino all’abitazione

Nella stessa area, i poliziotti hanno individuato una giovane donna a bordo di un’auto. Dagli accertamenti sarebbe emerso il suo ruolo di presunta complice. La ragazza, tramite messaggi, avrebbe cercato di avvisare il giovane dell’arrivo della Polizia e di spingerlo alla fuga.

Durante l’intervento sono stati sequestrati uno spray urticante e alcuni telefoni cellulari ritenuti utili per l’attività illecita. I due giovani sono stati arrestati in flagranza e trasferiti alla casa circondariale su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a una eventuale sentenza definitiva.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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