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Blackout a Mirafiori, tre ore senza corrente: residenti in attesa del piano di potenziamento

Da Isan Hydi

Aprile 27, 2026

Blackout a Mirafiori, tre ore senza corrente: residenti in attesa del piano di potenziamento
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A Mirafiori il tema dei blackout torna al centro del dibattito pubblico dopo una nuova serie di interruzioni elettriche registrate nella zona sud di Torino. Nella notte di mercoledì 22 aprile alcune aree tra via Rismondo, via Artom e via Pisacane sono rimaste senza corrente per circa tre ore. Disservizi irregolari, distribuiti in modo non uniforme, che hanno riaperto il confronto sulla tenuta della rete e sui tempi del piano di potenziamento annunciato da Ireti.

Mirafiori e i disservizi elettrici

Il problema riguarda la Circoscrizione 2, dove negli ultimi anni le segnalazioni dei residenti hanno acceso più volte l’attenzione della politica locale. Dopo l’ultimo episodio, i consiglieri Davide Schirru, Piero Ventre e Marco Rizzonato, del gruppo “Noi progettiamo per la 2”, hanno chiesto chiarimenti attraverso un’interpellanza al centro civico.

Schirru ha spiegato che la situazione appare migliorata rispetto al passato, ma i disagi non sono spariti. Il coordinatore alla Viabilità Alessandro Nucera ha confermato la presenza di nuovi problemi nei giorni più recenti. Le conseguenze, in casi simili, non riguardano soltanto l’illuminazione delle strade. In assenza di corrente possono emergere difficoltà per chi usa dispositivi medici, per i negozi che trattano alimenti e per le attività commerciali costrette a gestire interruzioni improvvise.

Il caldo può mettere sotto pressione la rete

Al centro delle preoccupazioni c’è l’aumento dei carichi elettrici con l’avvicinarsi della stagione estiva. I consumi più alti, legati anche all’uso dei sistemi di raffrescamento, possono rendere più fragile la rete.

Tra gli elementi più vulnerabili figurano i giunti elettrici, cioè i punti di collegamento tra i cavi. Ireti ha indicato questi componenti come una delle cause principali dei disservizi estivi, con una quota che può arrivare fino all’80% dei guasti nella stagione più calda. Nel 2025, già considerato un anno molto pesante per la rete, i picchi di temperatura avevano generato numerose interruzioni in pochi giorni.

Il piano da 300 milioni ora diventa decisivo

La risposta attesa passa dal piano di potenziamento illustrato da Ireti in commissione nel novembre 2025. Gli interventi previsti riguardano la sostituzione dei cavi più vecchi con conduttori più resistenti al calore, il rinnovo delle cabine obsolete, nuove installazioni e una task force estiva con personale rafforzato per ridurre i tempi di intervento.

Per la Circoscrizione 2 sono previste nuove cabine, mentre sull’intera città è stato avviato un piano triennale 2026-2028 da oltre 300 milioni di euro. L’obiettivo è aumentare la capacità della rete e ridurre il rischio di blackout, in particolare nelle aree dove i disservizi continuano a creare preoccupazione tra residenti e commercianti.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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