Suona Bach a Palazzo Barolo

sonata torino bach 1Sabato 24 ottobre alle 21, nella suggestiva cornice di Palazzo Barolo a Torino, tornerà la stagione 2015/2016 di Regie Sinfonie, con una selezione di sonate per violino e cembalo concertato di Johann Sebastian Bach suonate dai Musici di Santa Pelagia, con Roberto Ranfaldi al violino e Maurizio Fornero al clavicembalo.

Da sempre la sonata per strumento e basso continuo è per i compositori, un buon mezzo di analisi e studio delle potenzialità dello strumento melodico e, per gli esecutori, una possibilità di affinamento della propria tecnica e qualità espressive.

Per tutto il Settecento, il mercato editoriale tedesco era colmo di composizioni di varia difficoltà da proporre al nuovo pubblico borghese, come le composizioni da camera.

Infatti, gran parte del catalogo di Bach era dedicata a questo genere, come le due sonate in programma, che vennero composte negli anni Venti, quando il compositore era agli inizi della sua lunga carriera.

Con una netta ispirazione dalle Sonate da chiesa composte dai musicisti italiani in quegli stessi anni, di cui vanno ricordate quelle dei veneziani Vivaldi e Corelli, la musica di Bach non è solo un omaggio alle danze che andavano in voga in quegli anni, ma c’è anche una lunga alternanza di movimenti lenti e veloci nella strumentazione, che alla fine vedono il violino solo e il cembalo concertato, gli strumenti principali della sonata, entrare in un rapporto paritetico tra di loro, dove nessuno dei due domina sull’altro. 

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