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Metti la natura sotto l'albero: 30 novembre e 1 dicembre

mettilanaturasottol'albero_lipu.jpgTorna sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre la Lipu in piazza con le strenne di Natale per sostenere i progetti Lipu.  Metti la natura sotto l'albero  è  il messaggio augurale per tutti. Dopo la tombola kitsch della Sezione Lipu di Torino, riecco quelle che ormai sono state battezzate da molti  "le lenticchie della Lipu". Ma non solo, quest'anno nei banchetti con i volontari posizionati nelle principali piazze d'Italia, tra cui  piazza Castello, si troveranno anche, tutti prodotti biologici, la  pasta della cooperativa agricola la Terra e il Cielo e il vino della Vinicola Decordi, in cartone riclicato e con una nuova veste grafica.   

LIPU onlus: breve storia
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Lipu nasce a Roma nel 1965, con un nome diverso, Lenacdu, detta la Lega (Lega Nazionale contro la distruzione degli Uccelli),  lotta principalmente contro lo sterminio dei volatili causato dal bracconaggio, caccia, distruzione del territorio. Sono anni difficili delle prime proposte di referendum, del reclutamento dei soci  e della nascita delle oasi. Sono gli anni dei soci fondatori, dei Punzo, dei Rizzardi, Contoli,nomi noti come  Fulcro Pratesi, Giorgio Bassani e Ruggero Orlando, che daranno poi vita anche al WWF Italia  nel 1966.

Anni 70

1975 è l'anno della grande svolta in cui la Lega cambia nome e diventa Lipu (lega italiana per la protezione degli uccelli) e nasce a Parma  il primo centro di recupero dei rapaci. Seguiranno quelli di Livorno e Roma. Ma sarà col triennio 77-79 che si raggiungeranno grandi obiettivi. Primo fra tutti il riconoscimento della fauna come patrimonio  indisponibile dello stato con l'approvazione della legge 968/77 e prime limitazioni all'attività venatoria. Nel 1978 la sede sarà trasferita a Parma e infine nel 1979 verrà, anche grazie alla lipu, emanata la direttiva cee 74/909,della "Uccelli", grande riferimento comunitario per la tutela degli uccelli selvatici e delle zone di protezione speciali. La prima oasi lipu nasce in Piemonte, a Crava Morozzo, nel Cuneese, zona fondamentale per la migrazione e nidificazione.

Anni 80

Segnano un  passo importante per la lipu, che con il birdwatching, lancia una grande campagna di informazione e conoscenza degli uccelli e della natura: è il 1983 a cui seguirà nel 1984 la nascita del primo campo antibracconaggio a Messina. Nel 1985, è l'anno del riconoscimento della lipu come ente morale e  presidente della lipu è Mario Pastore ( sarà presidente fino alla sua scomparsa nel 1996).

Anni 90-2000

Sono gli anni della diffusione della cultura ecologica  e delle leggi quadro (394/91) sulle aeree protette e delle leggi (157/92) sulla tutela della fauna selvatica per frenare la distruzione del territorio e abbattimento indiscriminato di uccelli e altri animali selvatici. Nasce in questo periodo, nel 1993 anche BirdLife International, la più grande federazione di associazioni di protezione degli uccelli del mondo. La Lipu viene scelta da Birdlife come partner italiano. Grandi campagne dall'inizio del Duemila, nazionali (progetto a favore delle rondini con presidente Danilo Mainardi, e internazionali  (come Spring alive)ma anche dure lotte per segnalare mancanze del nostro paese in materia di rispetto delle direttive cee e relative condanne della Corte di giustizia.

Oggi

La Lipu conta attualmente  con 40.000 sostenitori, 100 sezioni locali, oltre 600 volontari attivi, 30 Oasi e Riserve, numerosi centri di Recupero o di primo soccorso per la fauna in difficoltà. Nel 2013 è in atto la campagna per l'abolizione dei richiami vivi, terribile pratica che utilizza piccoli uccelli vivi come esche per le attività venatorie. Nei banchetti di domenica sarà anche possibile firmare la petizione che vuole fermare questa pratica.

Dove e quando

 Torino, piazza Castello angolo via Roma, 30 novembre e 1 dicembre ore 10:00 - 18:30

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