Quanto è attrattiva torino?

ATTRATTIVITA'Una recente ricerca esposta durante la Settimana della Comunicazione a Milano di Assirm, l’associazione degli istituti di ricerche di mercato, fa sapere che la città più attrattiva su tutto il territorio italiano è Trento. Tra tutti i capoluoghi, questa città esprime, secondo i dati elaborati, il più alto livello di attrattività seguita da Roma e Perugia. È lo IAL, un indicatore di attrattività locale creato da Assirm, a mostrare questo panorama. La classifica delle città più attrattive non è stata prodotta seguendo criteri reputazionali, bensì utilizzando dati socio-economici, perché scientificamente più attendibili. La mappatura delle città italiane è stata svolta seguendo 9 indicatori:
1. reddito medio
2. divario tra ricchi e poveri
3. percentuale di popolazione che non ha conseguito l’obbligo scolastico
4. percentuale di diplomati
5. variazione della popolazione
6. variazione del numero di famiglie
7. indice migratorio ed eterogeneità della popolazione
L’obiettivo di questa ricerca è di mettere in luce il livello complessivo di attrattività del Paese con l’intento di dare una spinta in più a quelle città che risultano essere agli ultimi posti di questa classifica con il fine ultimo di potenziare il settore turistico locale in occasione di Expo 2015.
Torino rispetto a Milano, la città che ospiterà l’Esposizione Universale dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2015, si trova spaventosamente sotto Bologna e Firenze, rispettivamente al 5° e al 8° posto in classifica. Si tratta di un dato allarmante perché Torino (undicesima in classifica), rispetto alle ultime città citate, ha la possibilità di accogliere la maggior parte dei turisti che verranno a visitare Milano per Expo 2015 grazie innanzitutto ad una rete ferroviaria che permetterà di essere al Polo fieristico di Rho-Pero in 28 minuti e non per ultima grazie all’accoglienza, simbolo di eccellenza riconosciuto a livello nazionale: un esempio pratico ed attuale sono i 29 ristoranti torinesi che hanno ricevuto il Bollino Blu 2013 per la ristorazione. Il pericolo che incombe su Torino è che non venga ancora riconosciuta questa città - tra le più belle in Italia - come meta turistica, o meglio che tutti gli sforzi fatti dal 2006 siano vanificati in nome di forze oscure come l’attuale congiuntura economica: spauracchio per quei torinesi che non intendono evolvere nonostante le loro capacità imprenditoriali e le loro possibilità di investimento.

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