Attingere risorse dalla Comunità Europea

COMUNITA' EUROPEAFin dal 2005 il turismo ha avuto un certo riguardo nel quadro delle strategie europee, soprattutto quando la Commissione Europea ha proposto una revisione della Strategia di Lisbona, a causa della crisi economico-finanziaria, con il fine di raggiungere una crescita più intensa e duratura e soprattutto per creare più posti di lavoro di migliore qualità. 

Nella comunicazione del 2010L’Europa, prima destinazione turistica mondiale. Un nuovo quadro politico per il turismo europeo”, la Commissione sottolinea nuovamente i principi su quali costituire la propria agenda – competitività, sostenibilità, turismo socialmente responsabile. Questi obiettivi fruiscono del sostegno finanziario di altrettanti fondi strutturali, cui le imprese del settore terziario possono accedere: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo di coesione e il Fondo sociale.

È noto come il comparto turistico abbia beneficiato ampiamente dei contributi finanziari offerti da questi strumenti nei precedenti bandi, pertanto ora non rimane altro che attingere dalle risorse pubbliche del prossimo Fondo Strutturale 2014-2020 per finanziare progetti sostenibili di tipo turistico, che creino sistemi a maggiore valore aggiunto. Dal punto di vista occupazionale, invece, tenendo presente che il comparto turistico ha la caratteristica di creare posti di lavoro più di altri settori, il Fondo sociale europeo (FSE) è lo strumento più adatto per far cofinanziare progetti relativi a programmi d’istruzione e formazione continua volti a migliorare la produttività e la qualità dell’occupazione e dei servizi turistici e a sostenere l’avvio di microimprese turistiche.

PIANO STRATEGICOPer quanto riguarda Torino da vicino, dovrebbe essere già quasi pronto il nuovo Piano Strategico che sarà finanziato proprio dalla Comunità Europea. L'obiettivo del nuovo Piano punta a mantenere attivi l'interesse e la partecipazione paritaria degli attori politici, economici , sociali in relazione a scelte fatte sul miglioramento del settore turistico. In esso verterà una visione condivisa sulla città del prossimo futuro in base ai trend dei prodotti turistici torinesi finora registrati e darà spazio sia a progetti economici di respiro internazionale sia a progetti che miglioreranno la qualità delle infrastrutture e la coesione sociale.

Il successo del Piano dipenderà infine dalla capacità di affermare nel concreto i valori culturali, economici, sociali propri della città come vantaggi competitivi specifici. È necessario tuttavia che Torino e i torinesi abbiano fiducia in se stessi e mettano in luce la volontà di fare che li contraddistingue.

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